Procedura effettiva

Una procedura si dice effettiva se può essere portata a conclusione con il minor numero possibile di passaggi. Ma non basta. In genere, una procedura effettiva viene definita con il concetto di “algoritmo”, il cui significato informale è: una sequenza determinata di passi determinati. Più precisamente si potrebbe dire che: 1) si tratta della manipolazione di una quantità discreta e finita di oggetti riconoscibili e distinguibili; 2) la procedura effettiva è composta da una serie finita di istruzioni discrete, da eseguire in fasi successive; 3) le istruzioni di una procedura effettiva devono essere riproducibili, quindi la singola azione deve portare sempre allo stesso risultato; 4) il risultato di una procedura effettiva deve essere univoco in quanto tale e indicare il raggiungimento dell’obiettivo o la conclusione della procedura effettiva. I computer sono dunque macchine in grado di eseguire procedure effettive (L.Eversmann, “Karl Marx nell’era digitale”, Luiss)