Descrivere i dispositivi digitali come prodotti sociali a prevalente impianto capitalistico e svelarne le ambiguità in modo emancipato e con scopo emancipante è dovere politico-culturale di una critica radicale della "platform society", capace di decostruire mediante cortocircuiti concettuali l'inganno tecno-liberista della "società della conoscenza sorvegliata" e dell'estrattivismo.
è un meccanismo che esegue test diagnostici sul sistema (se possibile, a sua insaputa) e ne sospende il funzionamento se scopre segni di attività pericolose. I programmatori possono poi procedere con comodo a un esame minuzioso delle registrazioni delle attività sospette (N. Bostrom, “Superintelligenza. Tendenze, pericoli, strategie”)
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.