I cosiddetti link ipertestuali possono trasformarsi facilmente in una forma elaborata di note a piè di pagina. Anziché dilatare il testo, penso sia possibile strutturarlo in livelli organizzati come una piramide. Il livello superiore può consistere di una discussione sommaria dell’argomento, disponibile magari in paperback. Il livello successivo può contenere versioni espanse di diversi aspetti dell’argomentazione, organizzate non sequenzialmente e in forma narrativa, ma piuttosto come unità autosufficienti che si incardinano nel livello superiore. Il terzo strato potrebbe essere composto da documentazione, anche di generi diversi, accompagnata da saggi interpretativi specifici. Un quarto livello può essere teoretico o storiografico, con una selezione di pagine degli studiosi che si sono occupati in precedenza dell’argomento e la loro discussione critica. Un quinto livello può essere pedagogico, costituito da suggerimenti per discussioni in classe, da un modello di programma di studio e da pacchetti didattici. E un sesto livello può contenere le relazioni dei recensori editoriali, gli scambi di messaggi fra autore ed editore, le reazioni dei lettori, che potrebbero costituire un corpus di commenti che cresce progressivamente, man mano che il libro arriva ai suoi diversi pubblici. Un libro di questo tipo suggerirebbe un nuovo tipo di lettura. Alcuni lettori si accontenterebbero di un rapido sguardo al livello superiore. Altri potrebbero preferire una lettura verticale, seguendo alcuni temi in profondità attraverso i materiali e i saggi di supporto. Altri ancora potrebbero navigare in direzioni impreviste, cercando collegamenti che soddisfino i loro specifici interessi o rielaborando materiali in forme nuove ed autonome. In ogni caso, i testi utilizzati potrebbero essere stampati e rilegati seguendo le indicazioni del lettore. Lo schermo del computer sarebbe utilizzato per ricercare e scorrere i materiali, mentre la lettura concentrata e di largo respiro avverrebbe attraverso il convenzionale volume a stampa (Robert Darnton, “The Case for Books” – citato in G. Roncaglia, “La quarta rivoluzione. Sei lezioni sul futuro del libro”)
Library Of Congress, and Sponsoring Body Library Of Congress. Center For The Book. The Case for Books: Past, Present and Future. Washington, D.C.: Library of Congress, -10-15, 2010. Video. https://www.loc.gov/item/2021688542/.

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