Utilitarismo digitale diffuso

Ha elaborato il dogma di un rapporto individuale e – ingenuamente – “armonioso” con i dispositivi, sulla base dell’acquisizione di competenze adattive, con l’esito di scotomizzarne la dimensione collettiva e conflittuale, con particolare riferimento alla mano (in)visibile del capitalismo digitale e della mercificazione della conoscenza. Questa neutralizzazione ideologica è alla base dell’insediamento pratico globale.