Il pensiero diagonale – Querdenken in tedesco-
che ha creato preoccupanti alleanze tra i seguaci della New Age ossessionati dalla salute – contrari a inserire qualsiasi cosa “impura” nei loro corpi attentamente protetti – e numerose formazioni neofasciste che hanno fatto propria la protesta anti-vax come parte di una più ampia resistenza alla “dittatura dell’igiene” (…) che i seguaci della linea di pensiero diagonale, nata come reazione alle trasformazioni provocate dalla tecnologia e dalla comunicazione, contestano le definizioni convenzionali di “destra” e “sinistra” (mentre si collocano su posizioni di estrema destra), esprimono un ambiguo cinismo nei confronti della politica parlamentare e mischiano le loro convinzioni olistiche e spirituali all’ossessivo refrain sulle libertà individuali. Inoltre, i gruppi del pensiero diagonale sono convinti che tutto il potere si regga sul complotto (…) Nonostante la propaganda sulla fine dei partiti politici, sono state proprio le formazioni di destra e soprattutto di estrema destra di tutto il mondo a riuscire a far proprie le passioni e le indisciplinate energie del pensiero diagonale (…) dichiarando di rappresentare qualcosa di nuovo che supera i tradizionali poli di destra e sinistra. (…) In questo quadro è fondamentale la partecipazione di alcuni esponenti di spicco che si dichiarano progressisti o liberal, ed è necessario che costoro non rinuncino agli obiettivi di giustizia sociale, professando al contempo una visione del mondo di destra (…). Al contrario, costoro devono continuare a dichiararsi fieri membri della sinistra liberal e denunciare che sono proprio i movimenti ai quali un tempo appartenevano ad aver tradito i loro ideali, lasciandoli senza un ubi consistam politico e in cerca di nuove collocazioni. Questi esuli dal “progressismo” non pensano di essere dei disertori, ma dei lealisti: sono i loro ex compagni i traditori, dicono. (N.Klein, “Doppio. Il mio viaggio nel mondo specchio”)