Bruni ricorda:
Innovazione sta diventando il nuovo mantra del nostro tempo. Può essere allora utile ricordare che innovazione era parola della botanica prima di diventare parola economica con Joseph Schumpter. La si usa per i germogli e per i nuovi rami. Le innovazioni hanno quindi bisogno di radici, di terreno buono e di una pianta viva. Sono vita che fiorisce, generatività in atto. E quelle innovazioni che diventano cibo, giardini, parchi richiedono anche il lavoro e la pazienza del contadino o del giardiniere, che le accompagnano e accudiscono durante i geli e le siccità. È così che il germoglio diventa fiore, la vigna produce buon vino, la pianta di fico torna a generare frutti dopo anni di sterilità, e si salva – sono duemila anni che il fico del Vangelo ha ancora un anno per convertirsi (Lc 13, 6-9): e noi con lui. (L. Bruni, “Economia vegetale”)