Ebbene, sì. Lo abbiamo fatto. Abbiamo scritto un Manifesto in 10 punti di critica informale – ma radicale – alla sempre più cosiddetta “intelligenza artificiale” generativa. E chiediamo di sottoscriverlo a chi fosse d’accordo con le nostre tesi, a matrice fortemente decostruttiva.
Tre avvertenze:
• per scrivere le 3 versioni ci siamo divertiti un sacco; abbiamo letto, discusso, riletto e ridiscusso, per qualche mese;
• insieme al manifesto vero e proprio, abbiamo raccolto e aggiungeremo materiale vario, che serve da documentazione (quanto mai informale) del lavoro che abbiamo fatto, che non è l’ennesima occupazione di campo con relativa gerarchizzazione dei saperi e dei ruoli, ma l’invito a problematizzare con costanza e in prima persona;
• abbiamo scelto di usare solo dispositivi a licenza aperta e di appoggiarci al capitalismo digitale estrattivo solo per incursioni di lancio come questo pipponcino di fine Agosto; se trovate qualcosa che non funziona fatecelo sapere.
L’immagine che segue è volutamente sfocata per costringervi ad accedere al sito dedicato al Manifesto LICIA:

Devi effettuare l'accesso per postare un commento.