Curcio ricorda che:
- le Corporation offrono servizi e modelli in concorrenza, con vocazione al profitto;
- le macchine-IA assemblano abilità artificiali e producono differenti risposte di informazione e culturali, tutte iscritte nell’immaginario istituito dai paesi che fanno parte del contesto geopolitico statunitense;
- le macchine-IA sono sottomesse alla vigile attenzione dei supervisori umani di top level, che controllano masse di addestratori destinati a correggere pazientemente i loro errori di associazione simbolica, logica, grammatica, di sintassi, di stile e così via. Questi guardiani umani controllano anche il rispetto dei vincoli a cui le risposte automatiche non debbono per alcun motivo derogare, oltre alle allucinazioni;
- le macchine-IA acquisiscono una valenza pedagogica potenziata dalla loro vicinanza agli utenti, per esempio con l’uso dell’oralità; va considerato pure che una voce senza inflessioni più difficilmente innesca pregiudizi.
(fonte: R. Curcio, “Intelligenze artificiali e intelligenze sociali”)