Mobilità rivoluzionaria o infeudante?

La tesi fondamentale del libro “Mobilità digitale – Fabio Pressi” è che la mobilità digitale rappresenta una rivoluzione silenziosa ma inarrestabile, guidata dalla convergenza tra tecnologie digitali, il settore dei trasporti e il mondo dell’energia. Questa trasformazione non è solo un miglioramento dei sistemi di trasporto esistenti, ma una profonda riorganizzazione che sta ridefinendo il nostro concetto di movimento, lo spazio urbano, le dinamiche economiche e sociali, e che comporta significative implicazioni in termini di controllo dei dati, sovranità tecnologica ed egemonia. L’autore esplora come questa evoluzione, se non compresa e governata adeguatamente, possa portare a una pericolosa concentrazione di potere nelle mani di pochi attori, i “signori della mobilità”. Il libro analizza le radici storiche, i fattori tecnologici, i principali attori e le sfide future della mobilità digitale, sottolineando la necessità di un approccio critico e consapevole per bilanciare innovazione, efficienza, sicurezza e salvaguardia delle libertà individuali.

Di seguito, una tabella che raccoglie i concetti fondamentali della mobilità digitale in ordine alfabetico, basati sulle informazioni presenti nelle fonti:

Concetto FondamentaleDescrizione Sintetica
“C.A.S.E.”Acronimo coniato da Daimler (Connected, Autonomous, Shared, Electric) che rappresenta le quattro dimensioni fondamentali dell’evoluzione automobilistica e della mobilità digitale. L’autore estende la “E” da “Electric” a “Energia” ed “Egemonia”.
Big DataEnormi volumi di dati generati dai veicoli, dai dispositivi connessi e dalle infrastrutture che, attraverso l’analisi, permettono di ottenere informazioni preziose per la gestione e l’ottimizzazione della mobilità.
Cartografia DigitaleRappresentazione digitale del territorio e delle infrastrutture viarie, fondamentale per la navigazione, i sistemi di trasporto intelligenti e la sovranità digitale. La sua evoluzione la rende un asset strategico e una questione di sicurezza nazionale.
ConnettivitàCapacità dei veicoli, delle infrastrutture e dei dispositivi di comunicare tra loro e con la rete, elemento chiave per lo scambio di dati in tempo reale, l’infomobilità e i veicoli autonomi.
DatiElemento centrale della mobilità digitale, considerati una nuova “miniera d’oro”. Il loro possesso e controllo determinano la supremazia nell’era della mobilità digitale.
ElettrificazioneTransizione dai motori a combustione interna ai veicoli elettrici, una delle componenti chiave del concetto “C.A.S.E.” e un elemento fondamentale per la sostenibilità e l’indipendenza energetica. Va oltre la sostituzione del motore, integrandosi con il sistema energetico.
Guida AutonomaCapacità dei veicoli di operare senza intervento umano, basata su sensori, intelligenza artificiale e sistemi di controllo avanzati. È un campo complesso che richiede un’integrazione sofisticata di diverse tecnologie.
Internet of Things (IoT)Rete globale di dispositivi e oggetti interconnessi, inclusi i veicoli, capaci di trasferire dati e comunicare tra loro, fondamentale per la gestione intelligente della mobilità.
Intelligenza Artificiale (AI)Insieme di algoritmi e tecniche che permettono ai sistemi di apprendere dai dati, prendere decisioni e automatizzare processi, cruciale per la gestione del traffico, la guida autonoma e l’ottimizzazione della mobilità.
ITS (Intelligent Transport Systems)Applicazione di tecnologie avanzate di informazione, comunicazione, sensori e controllo per migliorare la sicurezza, l’efficienza e il comfort dei sistemi di trasporto. Inizialmente focalizzati su sicurezza ed efficienza, integrano poi la sostenibilità.
MaaS (Mobility as a Service)Modello di mobilità che integra diversi servizi di trasporto pubblici e privati in un’unica piattaforma digitale, offrendo agli utenti un’esperienza di spostamento fluida e personalizzata.
Piattaforme DigitaliInfrastrutture software che gestiscono e integrano i servizi di mobilità, offrendo agli utenti accesso, pianificazione e pagamento. Il loro potere può portare a controllo e profilazione.
Scatola NeraDispositivo installato sui veicoli per la raccolta di dati relativi alla guida, inizialmente per scopi assicurativi, ma con un potenziale più ampio per l’infomobilità e la gestione della sicurezza. Ha rappresentato l’alba della connettività.
Sharing (Mobilità Condivisa)Utilizzo condiviso di veicoli (auto, biciclette, scooter), una delle componenti del “C.A.S.E.”, che mira a ottimizzare l’utilizzo delle risorse e ridurre la necessità di possesso individuale.
Smart City (Città Intelligente/Digitale)Ambiente urbano che utilizza la connettività pervasiva e i sensori per raccogliere dati e migliorare la gestione dei servizi, inclusa la mobilità. Si basa su un ciclo continuo di percezione, pianificazione e controllo.
Sovranità DigitaleCapacità di uno Stato di controllare le proprie infrastrutture digitali, i dati e le tecnologie, cruciale nel contesto della mobilità digitale, in particolare per quanto riguarda la cartografia digitale e la sicurezza dei dati.
SostenibilitàObiettivo fondamentale della mobilità digitale, che include la riduzione dell’impatto ambientale, l’efficienza dei trasporti e la qualità della vita. Il paradosso della sostenibilità invisibile è legato all’innovazione, agli ITS e alla finanza verde.
Veicolo ConnessoVeicolo dotato di tecnologie che permettono la comunicazione con altri dispositivi, infrastrutture e la rete, generando un flusso continuo di dati. Trasforma l’auto in un ecosistema informativo su ruote.
Vision ZeroApproccio strategico, adottato anche dalla Commissione Europea, mirato a eliminare completamente morti e infortuni gravi sulle strade, ponendo i sistemi ITS al centro delle strategie per la sicurezza stradale.
Wallet su RuoteIntegrazione di sistemi di pagamento all’interno del veicolo, che consente la gestione automatizzata delle transazioni legate alla mobilità (pedaggi, parcheggi, ricariche).