La fonte presenta un’analisi approfondita dell’evoluzione della comunicazione visiva sui social media, con un focus particolare su Facebook.
Ecco la tesi di fondo e i concetti principali che la supportano, basati sulle informazioni fornite:
Tesi di Fondo del Libro “Visualising Facebook”
La tesi principale del libro è che la crescita dei social media ha trasformato radicalmente la comunicazione umana, rendendola molto più visiva, e che le immagini postate online devono essere analizzate nel loro contesto culturale locale per comprenderne il vero significato e la funzione. Il libro sostiene che:
- Le immagini e i meme non sono solo registrazioni, ma agiscono come una forma di comunicazione che migliora l’esperienza vissuta e contribuisce a controllare i valori morali delle popolazioni.
- Esistono differenze culturali significative nei modelli di pubblicazione visiva tra diverse popolazioni, come quelle di un villaggio inglese (The Glades) e di una cittadina di Trinidad (El Mirador), che smentiscono l’idea di una cultura globale omogenea dei social media.
- L’analisi delle pubblicazioni visive può fornire intuizioni etnografiche profonde sui valori e le norme culturali di una società, paragonabili a quelle ottenute tramite l’etnografia tradizionale.
Concetti e Elementi a Supporto
La tesi è sviluppata attraverso vari concetti chiave e osservazioni comparate:
- Importanza del Contesto Locale: Il libro rifiuta la generalizzazione dei comportamenti sui social media, insistendo sul fatto che fenomeni come i selfie e i meme devono essere compresi nel loro contesto locale specifico. La comparazione diretta tra The Glades e El Mirador è fondamentale per dimostrare queste differenze.
- Evoluzione del Ruolo della Fotografia: La fotografia, grazie ai social media, è passata da un ruolo di mera registrazione e rappresentazione a uno di comunicazione attiva, dove un’immagine non solo documenta un’esperienza ma la migliora e la rende più eccitante. La scarsa qualità di molte foto postate (es. feste adolescenti in Inghilterra) è accettabile perché la loro funzione è stata servita dall’atto stesso dello scatto, che ha arricchito l’esperienza.
- Dualismo dei Valori a Trinidad (El Mirador):
- Transitorietà (Transience): Valori legati al presente, all’immediatezza, alla libertà, alla reputazione e al mondo della strada. Si manifestano attraverso esibizionismo, sessualità esplicita, e la cultura del “bling” (es. gioielli d’oro). Il Carnevale è l’espressione più evidente di questi valori. La “verità” della persona risiede nella sua apparenza e visibilità.
- Trascendenza (Transcendence): Valori legati alla creazione di radici, alla permanenza, alla famiglia (estesa), all’educazione, alla religione e alla moralità. Il Natale è il festival che meglio li esprime.
- Questi due insiemi di valori, sebbene opposti, possono coesistere e manifestarsi simultaneamente nelle pubblicazioni della stessa persona, creando “bacchanal” (scandalo e confusione).
- Cultura del “Terreno Comune” in Inghilterra (The Glades):
- Suburbanità: Un’enfasi sulla moderazione e sul compromesso, evitando gli estremi e coltivando un ideale di vita suburbana che combina il meglio della città e della campagna.
- Auto-annullamento e Modestia: Una tendenza a essere indifferenti al proprio aspetto fisico nelle foto, a non cercare il glamour e a non attirare l’attenzione su di sé. Le madri, ad esempio, spesso sostituiscono le proprie foto profilo con quelle dei loro bambini. La “verità” di una persona è percepita come profonda e interna, non superficiale.
- Umorismo e Auto-denigrazione: L’umorismo è un meccanismo chiave per prevenire che le cose vengano prese troppo sul serio, per sgonfiare l’auto-importanza e per “pattugliare” i confini culturali. L’auto-denigrazione è una forma di umorismo distintamente inglese.
- Normatività e Controllo Sociale: In entrambe le società, le aspettative degli altri e le reazioni (critica o approvazione) alle pubblicazioni sono forze potenti che plasmano il comportamento online, portando gli individui a conformarsi alle norme culturali. Questo processo è più esplicito a Trinidad e più implicito/mediato dall’umorismo in Inghilterra.
- Identità e Differenziazione: Le categorie sociali come genere, classe ed etnia sono esaminate per come si manifestano visivamente nelle pubblicazioni, mostrando intersezioni complesse e come i valori culturali si proiettano su queste distinzioni.
- Metodologia Etnografica e Quantitativa: Il libro si basa su lunghi periodi di ricerca sul campo (15-18 mesi) e sull’analisi di oltre 20.000 immagini, combinando approcci qualitativi e quantitativi per sostenere le sue generalizzazioni.
In sintesi, il libro argomenta che i social media non stanno omogeneizzando le culture, ma piuttosto riflettono e amplificano le differenze culturali preesistenti, rendendo i valori sociali visibili attraverso i modelli di pubblicazione online.