se i sistemi operativi o i produttori di dispositivi vendessero telefoni con un marcatore hardware o software che indica chiaramente che si tratta di un telefono per minorenni, allora le piattaforme potrebbero semplicemente controllare se il telefono ha quel marcatore. Non dovrebbero fare altro che chiedersi: “Questo telefono è marcato come dispositivo che richiede protezioni e limiti di età?”. Se sì, non permettiamo la creazione di account su specifiche piattaforme. Questo sistema funzionerebbe benissimo anche per bloccare l’accesso alla pornografia, ad esempio. La verifica basata sul dispositivo sarebbe facilissima da implementare dal punto di vista tecnico, senza rischi per la privacy, e sarebbe davvero un grande aiuto per i genitori. (J. AIDT,Dibattito riportato su MicroMega, 3/25)