Progettare per il pluriverso

La progettazione autonoma non ha scopo di lucro e rifugge il paradigma universalizzante della modernizzazione che ha afflitto lo sviluppo internazionale. La progettazione per il pluriverso adotta un approccio di giustizia sociale e “dal basso” alla progettazione di infrastrutture e tecnologie (…) “, ovvero sistemi che garantiscono l’autogoverno a tutti i loro membri (…) Interrogarsi sul funzionamento dei sistemi, sulle classificazioni da cui dipendono, su chi ha accesso ai propri dati e con quali conseguenze, è un primo passo importante prima di reimmaginare alternative. I passi logici successivi sarebbero quelli di promuovere la regolamentazione e la trasparenza dei partenariati pubblico-privati e di invertire la mercificazione umanitaria. (M. Madianou, “Technocolonialism: When Technology for Good is Harmful”)