Passato trapassato dal concetto di “innovazione”

Ecco una linea del tempo che ripercorre l’evoluzione parallela tra i modelli teorici sul processo di scrittura e lo sviluppo dei relativi software didattici:

1. Fine Anni ’70 – Primi Anni ’80: Fase Meccanica e Analisi del Testo

  • Inquadramento Teorico: Nasce il Modello Cognitivo della Scrittura di Flower e Hayes (1980, 1981), che descrive la composizione come un processo ricorsivo articolato in tre fasi (pianificazione, traduzione e revisione) sotto il controllo di un monitor metacognitivo 1-3. La tecnologia viene inizialmente vista come uno strumento esecutivo per facilitare la digitazione e l’editing formale 4.
  • Software Collegati:
  • Word Processor di prima generazione (WordStar, Bank Street Writer, EasyWriter): consentono l’inserimento e la manipolazione di blocchi di testo 4.
  • Analizzatori testuali e stilistici (UNIX Writer’s Workbench, programmi STYLE e DICTION di Cherry 1980, Grammatik): analizzano testi già scritti fornendo statistiche di leggibilità, lunghezza delle frasi e segnalazione di errori sintattici 5-8.
  • Primi esperimenti con domande guida (Woodruff, Bereiter & Scardamalia, 1981-1982): programmi sequenziali a ramificazione per indurre la pianificazione frase per frase nei giovani scrittori 9, 10.

2. Metà Anni ’80: La Svolta Cognitivista e le Tecnologie Cognitive

  • Inquadramento Teorico: Viene teorizzata da Pea e Kurland (1984) la nozione di “Tecnologie Cognitive per la Scrittura”, ossia strumenti pensati per supportare i processi di pensiero e ridurre il carico cognitivo della memoria di lavoro 11, 12. Bereiter e Scardamalia (1987) formalizzano il passaggio dal modello semplice di esposizione delle idee (Knowledge Telling) a quello complesso di trasformazione delle conoscenze (Knowledge Transforming) 13, 14.
  • Software Collegati:
  • Organizzatori di idee e Outliner (ACTA, MORE, NoteCards, Learning Tool di Kozma & Van Roekel 1986): forniscono interfacce grafiche a nodi o alberi gerarchici per sostenere la pianificazione concettuale prima della stesura 1.
  • Process Prompters (Writer’s Helper di Wresch 1988, WANDAH): offrono euristiche guidate di pre-scrittura (brainstorming, liste, contrasti) e strumenti di diagnosi post-scrittura separati dalla stesura diretta.

3. Fine Anni ’80 – Primi Anni ’90: Prompting Metacognitivo e Partner Cognitivi

  • Inquadramento Teorico: Salomon (1988) e Zellermayer e collaboratori (1991) sviluppano la teoria dei Partner Cognitivi basata sulla Zona di Sviluppo Prossimale di Vygotskij, definendo la distinzione tra effetti CON la tecnologia (effects with, supporto momentaneo) ed effetti DELLA tecnologia (effects of, interiorizzazione duratura delle abilità metacognitive) 14, 15.
  • Software Collegati:
  • The Writing Partner (Zellermayer et al., 1991): sistema di prompting contingente che invia stimoli e domande guida automatiche su coerenza, destinatario e scopi della scrittura direttamente durante la stesura 14, 16.
  • MUSE (Bryson & Scardamalia): ambiente pensato per stimolare la scrittura argomentativa e l’indagine riflessiva intenzionale.

4. Anni ’90: Paradigma Socio-Costruttivista, Atelier Integrati e Ipertesti

  • Inquadramento Teorico: La scrittura viene riconosciuta come un atto sociale, dialogico e contestualizzato. Si afferma il concetto di “Writing Space” (Bolter, 1991): uno spazio di scrittura multimodale, ipertestuale e integrato 17.
  • Software Collegati:
  • Ambienti di Apprendimento Collaborativo (CSILE di Scardamalia & Bereiter, QUILL, Collaborative Writing di Duin et al. 1989): piattaforme di rete per la co-autorevolezza, la discussione tra pari e la revisione per un pubblico reale (real audience) 1, 18.
  • Atelier di Scrittura Integrati (WordProf di CNR / IBM Italia, Degl’Innocenti & Ferraris 1988): ambienti a “stanze” (Lab, Biblio, Assistant, Gym) che affiancano al word processor risorse lessicali, assistenti dialogici e giochi sintattici in modo dinamico e non lineare 7