Indie media

Newman riflette:

Ci sono (…) i cosiddetti media «indipendenti» o «indie» (musica, film, televisione, fumetti, giochi): il loro essere separati dalle industrie mediali dominanti li ha spesso fatti intendere come delle formazioni contro-egemoniche caratterizzate da una dimensione critica e antagonista. Al pari del punk rock, però, questi stili possono finire per essere assorbiti dalle industrie dei media mainstream, che tendono a mettere in evidenza le tensioni esistenti tra la dimensione indie come alternativa autentica e la dimensione indie come un marchio di media commerciali tra tanti che si rivolge a un pubblico di nicchia. (M. Z. Newman, “Media. Una cassetta degli attrezzi”)