Processo – spesso mediatico – che rende familiare un concetto, una formulazione, uno slogan, un auspicio, un oggetto e così via, fino a farli diventare contenuti (apparentemente) condivisi e interpretati a livello di massa.
A volte l’esito è inclusivo e propositivo, più spesso porta a trivializzazione, banalizzazione, confusione, obnubilamento, genericità, compresenza non esplicitata di senso e significato diversi: è il caso di espressioni come “il digitale”, “pensiero critico”, “intelligenza artificiale”, “pedagogia”; “merito” e così via.