Patrignani distingue e sintetizza:
Già oggi il caos epistemico è arrivato a livelli pericolosi, cosa avverrà quando diventa così facile diffondere mala-informazione (informazione vera, effettiva, diffusa tipicamente fuori contesto), mis-informazione (informazione falsa e fuorviante, creata e diffusa senza l’esplicita intenzione di ingannare, purtroppo percepita e ritrasmessa come fosse vera), dis-informazione (informazione falsa, diffusa con l’esplicita intenzione di ingannare le persone, polarizzare l’opinione in gruppi incomunicanti, senza vie intermedie, fino alle conseguenze estreme)? (N. Patrignani, “Non chiamiamola intelligenza artificiale”)