La tesi di Varoufakis è netta:
I risultati di ricerca non sono prodotti per essere venduti. Alexa e Siri non rispondono alle nostre domande dietro compenso. Come Facebook, Twitter, TikTok, Instagram, YouTube, WhatsApp, il loro scopo è del tutto differente: catturare e modificare la nostra attenzione. E perfino quando i cloudalisti delle Big Tech ci fanno pagare un obolo per garantirci l’accesso ai bot di intelligenza artificiale come ChatGPT o per venderci dispositivi fisici come Alexa, non li stanno vendendo come merci. Questi gadget vengono concessi in uso o venduti a buon mercato non per il trascurabile (spesso negativo) profitto che le aziende ricavano ma per garantirsi l’accesso alle nostre case e, attraverso questi dispositivi, a una porzione maggiore della nostra attenzione. È questo potere sulla nostra attenzione che permette loro di riscuotere rendite cloud dai loro vassalli capitalisti che sono impegnati nel business vecchio stile di vendere le loro merci. In definitiva, l’investimento del cloudalista è finalizzato non a competere in un mercato capitalista ma a farci uscire del tutto dai mercati capitalistici. (Y. Varoufakis, “Tecnofeudalesimo. Cosa ha ucciso il capitalismo“)