La quadrature du net

Associazione francese che

difende da quindici anni i diritti e le libertà fondamentali di tutti nell’era digitale.

Un esempio di tecno-lotta è la campagna sull’algoritmo usato per accertare le condizioni di chi percepisce “allocations familiales“:

dopo una lunga, estenuante battaglia è riuscita ad ottenere il codice sorgente dell’algoritmo utilizzato dalla Caf. Lo ha fatto sfruttando una norma che obbliga le pubbliche amministrazioni a fornire informazioni sul proprio operato. C’è riuscita superando centomila ostacoli frapposti dalla burocrazia e non ha ottenuto un risultato pieno: perché l’ente ha dovuto concedere la trasparenza sull’algoritmo utilizzato tra il 2010 e il 2018, non su quello in uso oggi. Ma il risultato è stato lo stesso clamoroso. Perché il codice sorgente è quello che definisce il “flusso d’esecuzione” di un programma, è la sequenza di istruzioni. Per usare l’espressione della Quadrature è la “formula” utilizzata per istruire il suo funzionamento. Quel codice sorgente è stato analizzato in ogni dettaglio (codice, elenco delle variabili, ponderazioni, ecc), anche qui con un lavoro lunghissimo. E dettagliatissimo. E’ venuta fuori la foto di una moderna distopia. Dove la filosofia della sorveglianza automatizzata si sposa con la “caccia” agli ultimi, ai precari, a chi è in difficoltà. “Sospettati” di essere imbroglioni quasi di default. (S. Bocconetti, “L’algoritmo della vergogna e le distorsioni del welfare”, Il Manifesto – 18.1.2024)