Per avere un futuro…

Doda elenca:

  • patto di fiducia per il consumo delle risorse, del suolo, per il livello delle emissioni;
  • riconversione ecologica;
  • redistribuzione della ricchezza, delle tecnologie e dei brevetti;
  • politica industriale di stampo ecologico;

Dobbiamo combattere, credo, contro la cooptazione delle ricerche scientifiche attuali per scopi che sono palesemente al servizio solo di un’élite, ma anche per riappropriarci dell’immaginazione del futuro, un futuro che possiamo pensare come radicalmente differente dal presente e dal passato che conosciamo. Possiamo rifiutare l’idea di sfruttamento della natura, sia essa terrestre o extraterrestre, e approcciarci ai nuovi ambienti con spirito di curiosità, (…) “cercare senza interferire” (I. Doda, “L’utopia dei miliardari. Analisi e critica del lungotermismo”)