Jason W. Moore la attribuisce all’Ambientalismo, che parla di decrescita ed eccesso di consumo, e all’Antropocente popolare, contrapponendo a questa prospettiva i propri concetti di Capitalocene e capitalogenico.
Ma un approccio del genere caratterizza anche molta – troppa – della saggistica sulle diverse dimensioni della vita sociale, tra cui l’analisi del ruolo dei dispositivi digitali.