Muldoon elenca:
- proprietà sociale e controllo democratico delle piattaforme;
- dividendo di dati, in un rapporto consumatore-impresa;
- autoregolamentazione e costruzione di una “coscienza” etica;
- boicottaggio da parte degli utenti /o degli inserzionisti;
- smantellamento per ripristinare la concorrenza;
- supervisione governativa.
E si dichiara propenso solo alla prima soluzione.
(fonte: J. Muldoon, “Platform Socialism. How to reclaim out digital future from Bigh Tech” – traduzione in proprio)