Moore identifica così il
progetto ideologico di dominio della vita da parte della borghesia al servizio della ricerca e della realizzazione del profitto (…) l’epoca della (cosiddetta) accumulazione primitiva non fu soltanto un movimento di esclusione radicale nei rapporti di proprietà. Ha anche definito l’ordine geoculturale. Le invenzioni epocali di quest’ultimo furono l’Uomo e la Natura. Questi erano particolarmente favorevoli al dominio borghese e alla trasformazione delle reti della vita in opportunità di profitto. (…) un nuovo vocabolario ideologico prese forma attorno a tre concetti: Uomo, Natura e Civiltà . Tutti e tre sono immersi nella “disciplina sanguinosa” della formazione di classe, della violenza imperiale e dell’accumulazione di capitale.