Occultamenti

Curcio elenca numerosi aspetti dell’universo delle piattaforme, che – pur essendo fortemente condizionanti – non hanno piena visibilità:

  • Architettura geopolitica di ambizione planetaria;
  • Aspetti militari, espropriatori ed oligopolistici di IA;
  • Vocazione sistemica di internet a infrastruttura transnazionale capitalistica;
  • Interferenza delle attività in connessione nelle attività in relazione, spesso prioritaria;
  • De-umanizzazione relazionale da dissociazione di utenti cibernetici (esseri umani ibridati con dispositivi di connessione);
  • Dipendenza degli utenti dalle scelte strategiche e dai giudizi sui loro comportamenti dei gestori delle rete e delle sue piattaforme;
  • inclinazione politica degli algoritmi;
  • fact-checking aziendale e moderazione orientata alla ponderazione opportunistica: spintarelle algoritmiche, shadow banning, liste nere;
  • sprovvedutezza degli utenti che auspicano “neutralità” delle piattaforme;
  • produzione sistematica di dis/orientamento e di dis/torsione cognitiva (dummies).

(fonte: R. Curcio, “Sovramplicazioni. Le interferenze del capitalismo cibernetico nelle pratiche di vita quotidiana”)