Doctorow è lapidario:
La nascita del web ha rappresentato un’estinzione di massa per le tecnologie proprietarie preesistenti, che erano gigantesche e molto redditizie e che disponevano di capitali, network, muri e fossati che circondavano le loro attività. Il web ha dimostrato che quando una nuova industria è costruita attorno a un protocollo, piuttosto che a un prodotto, la forza combinata di tutti coloro che lo utilizzano supera persino quella dei prodotti più appariscenti. CompuServe, AOL, MSN e una serie di altri proprietari di “orticelli”, hanno imparato questa lezione nel modo più duro. Ognuno di loro credeva di poter rimanere separato dal web, offrendo “cura” e una garanzia di coerenza qualitativa al posto del caos di un sistema aperto. Si sbagliavano e hanno finito per essere assorbiti dal web generale. (…) è ragionevole supporre che i potentati tecnologici siano il risultato di una mancanza di azione antimonopolistica e non delle tanto decantate caratteristiche uniche della tecnologia, come gli effetti di reti, il vantaggio del first mover e così via. (C. Doctorow, “Come distruggere il capitalismo della sorveglianza”)