Socialità simmetrica e asimmetrica

Taddeo fa osservare che

[Secondo un modello] si creano, nel momento in cui si stabilisce il legame, spazi comunicanti e simmetrici, e si costruisce una relazione paritaria tra due contesti privati; (…) [secondo il modello asimmetrico], invece, si suppone che i social costruiscano spazi pubblici che solo alcuni utenti hanno il privilegio di presidiare in virtú della loro popolarità, ponendo una distanza simbolica e materiale rispetto a tutti gli altri utenti. (G. Taddeo, “Social. L’industria delle relazioni”, Einaudi)