Magnette sintetizza:
La prosperità di una società non si assesta al raggiungimento di un certo livello di benessere, perché i gruppi sociali più elevati cercano sempre di distinguersi dal resto della popolazione, che a sua volta aspira solo a raggiungerli nella loro dissolutezza consumistica. La dinamica di confronto e imitazione, sempre più rapida e intensa, esiste tanto tra le nazioni quanto tra i gruppi sociali. I paesi poveri cercano di raggiungere il “livello di sviluppo” dei paesi ricchi, che intanto cercano di mantenere il loro vantaggio. I gruppi sociali subordinati cercano di imitare quelli privilegiati, che invece cercano in ogni modo di continuare a distinguersi. La disuguaglianza è quindi un motore di crescita continua. (P. Magnette, “Manifesto eco-socialista. Un futuro di benessere per tutti”)