Sistemi di dominio (discriminazione versus privilegio)

  • razzismo,
  • sessismo,
  • classismo,
  • eterosessismo,
  • abilismo

Un modello matematico che analizza 315 variabili identitarie e personali per ogni singola persona all’interno di un dataset e assegna a ognuna un punteggio di rischio che accresce al sommarsi di alcune caratteristiche è forse l’immagine più cristallina dell’intersezionalità nelle discriminazioni. (..) Il genere si somma all’età, che si stratifica sulla genitorialità, che si aggiunge alla nazionalità, e dietro una promessa di scientificità si giustificano scelte illegali che fanno eco al passato. Niente, prima di queste tecnologie, poteva restituirci una visione così diretta, chiara, sintetica, brutale, dei diversi gradi di oppressione storica che alcuni gruppi sociali continuano a subire. Ci sono delle matrici che ce li mostrano. Donne, madri, persone povere e migranti, se non troviamo un modo per gestire diversamente questi modelli, saranno sempre automaticamente prese di mira a causa della storia di oppressioni già vissute.

(Fonte: D. Huyskes, “Tecnologia della rivoluzione. Progresso e battaglie sociali dal microonde all’intelligenza artificiale”)