Sulla cibernetica

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Il documento “Cybernetics for the 21st Century Vol.1” è un’analisi approfondita e critica della cibernetica, con un focus sull’epistemologia e la sua evoluzione storica. Curato da Yuk Hui, questo volume raccoglie contributi di storici, filosofi, sociologi e studiosi dei media, esplorando la storia della cibernetica da Leibniz fino all’intelligenza artificiale e all’apprendimento automatico.

Il libro analizza lo sviluppo della cibernetica nel ventesimo secolo in diverse regioni del mondo, tra cui Stati Uniti, Unione Sovietica, America Latina, Francia, Polonia, Cina e Giappone, rivelando le implicazioni socio-politiche che spesso rimangono sconosciute. L’opera invita a riflettere sul nostro presente e sul futuro della tecnologia, dell’ecologia e della politica planetaria.

Cybernetica per il XXI Secolo Vol.1: Ricostruzione Epistemologica

Riconoscimenti

  • Questo progetto è stato inizialmente organizzato dal Media Lab del Guangdong Times Museum e da altri gruppi di ricerca.
  • Ringraziamenti a autori, curatori e collaboratori per il supporto e la produzione di video e simposi.

Introduzione

Perché la cybernetica ora? (Yuk Hui)

  • Si affronta l’importanza della cybernetica nel contesto attuale, esaminando la sua storia e il suo impatto.
  • Martin Heidegger ha dichiarato che la cybernetica segna la fine della filosofia occidentale, evidenziando la sua complementarietà con essa.
  • La cybernetica è vista come un metodo scientifico che ha superato l’opposizione tra meccanicismo e vitalismo.

Parte I: Mappe

Tradurre il razionalismo: Leibniz e la cybernetica (Brunella Antomarini)

  • L’importanza di Leibniz come fonte di ispirazione per Norbert Wiener, fondatore della cybernetica.
  • La cybernetica permette di riconsiderare la storia della filosofia occidentale alla luce di un’ottica cybernetica.
  • Leibniz ha ideato concetti che anticipano molte dinamiche attuali della cybernetica, come l’auto-regolazione dei sistemi.

Macchina ed Ecologia (Yuk Hui)

  • Analisi del rapporto tra cybernetica e ecologia, proponendo un’interpretazione più ampia.

Ontologia e Politica dell’Informazione nella prima Cybernetica (Mathieu Triclot)

  • Sottolinea l’importanza della prima cybernetica nella politizzazione dell’informazione e la necessità di una nuova ontologia.

Disintossicazione della Cybernetica: Da Homeostasi a Autopoiesi e Oltre (N. Katherine Hayles)

  • Proposta di un nuovo quadro che unisca esseri viventi e ambiente, ridisegnando la relazione fra tecnologie e organismi.

James Lovelock, Gaia e il Ricordo dell’Essere Biologico (Dorion Sagan)

  • Un omaggio a James Lovelock e alla teoria di Gaia, esplorando l’intersezione tra biologia ed ecologia.

Parte II: Territori

Cybernetica in Gran Bretagna (Andrew Pickering)

  • Riflessioni sul ruolo della cybernetica in Gran Bretagna e il suo impatto su società e arte.

Cybernetica e Culture: La Localizzazione dell’Universale (Slava Gerovitch)

  • Analisi della scienza cybernetica nell’Unione Sovietica, evidenziando differenze rispetto agli approcci americani.

Cybernetica, Comunismo e Romanticismo (Michał Krzykawski)

  • Una storia della cybernetica nella Repubblica Popolare Polacca, esplorando la dialettica tra il cybernetico e il materialismo storico.

Breve Storia della Cybernetica Cinese (Dylan Levi King)

  • Studio del rispetto della cybernetica in Cina e delle implicazioni per la politica del figlio unico.

Perché la Cybernetica è Scomparsa dall’America Latina? (David Maulén de los Reyes)

  • Indagine su movimenti cybernetici in America Latina, esaminando il progetto Cybersyn in Cile e oltre.

Vita in Formazione: La Cybernetica del Cuore (Daisuke Harashima)

  • Introduzione al concetto di cybernetica del cuore, con attenzione alla pace e al benessere.

Biografie

  • Presentazioni degli autori e del loro contributo al volume, evidenziando il background e le competenze.

Conclusione

  • Questo volume rappresenta una prima antologia che cerca di ampliare la cartografia della cybernetica, ma riconosce che resta molto da esplorare.
  • Il progetto mira a fornire ispirazione per una futura ricerca sui contesti storici e contemporanei della cybernetica.# Tradurre il Razionalismo: Leibniz e la Cibernetica

La strategia naturale delle forze

Forza vivente e automi teleologici

  • Fenomeni come il calcolatore e la macchina a vapore condividono una strategia naturale che implica una forza interna. Questi dispositivi non richiedono un’agenzia umana centrale per funzionare.
  • La forza, in questo contesto, è la capacità di un sistema di trasformarsi. Gli esseri umani non sono gli unici a generare conoscenza; piuttosto, la loro esistenza è interconnessa con altre forze naturali e tecnologiche.

Feedback circolare e intelligenza collettiva

  • L’agenzia umana è vista come un loop circolare di feedback che sostituisce l’idealismo razionalista e permette una continuità nelle interazioni.
  • Questo approccio si riflette nell’intelligenza collettiva, in cui ogni elemento anticipa il movimento degli altri per mantenere l’equilibrio dell’intero sistema.

L’argomento degli indiscernibili

Identità degli indiscernibili secondo Leibniz

  • Leibniz afferma che non è possibile avere due sostanze completamente identiche; ogni sostanza mantiene la propria identità pur interagendo in modo continuo con altre.
  • La pluralità delle sostanze è fondamentale per spiegare le differenze esistenziali e come ogni monade rifletta l’universo.

Le Interpretazioni di Wiener

  • Wiener mantiene il principio di indiscernibilità di Leibniz nel contesto della meccanica quantistica, suggerendo che le identità degli elettroni siano continuamente scambiate attraverso energie comuni.
  • Si riflette una continua interazione tra monadi, dimostrando una relazione di continuità e comunicazione.

Armonia pre-stabilita

Interazione e conservazione dell’energia

  • Leibniz propone che la conservazione dell’energia avviene in un cosmo pieno, dove ogni corpo avverte immediatamente gli effetti delle azioni degli altri.
  • Tutti i corpi nel cosmo si comportano secondo un sistema di retroazione dove le identità individuali sono mantenute attraverso interazioni reciproche.

Riflessione cibernetica

  • Il concetto di retroazione è associato all’auto-regolazione e alla preservazione dell’equilibrio, che non è determinato da cause esterne ma dall’interazione stessa nelle monadi.
  • La fiducia di Leibniz nella cultura materiale e nelle pratiche tecnologiche si contrappone al pensiero razionale astratto.

Contingenza e Necessità

Differenze tra necessità e contingenza

  • Leibniz distingue tra necessità e contingenza, enfatizzando che le scelte sono supportate da ragioni che non determinano necessariamente un risultato.
  • Le conseguenze delle azioni umane sono influenzate da possibili scelte, rendendo il risultato contingente e non predeterminato.

Macchine ed Ecologia

Relazione tra macchina e ecologia

  • La concezione dualistica di macchine e ecologia viene messa in discussione, suggerendo una nuova comprensione della loro interrelazione attraverso la cibernetica.
  • La cibernetica permette una visione meccano-organica, integrando macchine e organismi in una rete interconnessa.

Il ruolo della tecnologia nella natura

  • La tecnologia non distrugge l’ambiente, ma lo modella, creando un complesso tecnologico con reciproche influenze tra ambiente e attrezzature.
  • Le macchine moderne non sono puramente meccaniche, ma operano con principi cibernetici che rispecchiano i comportamenti degli organismi viventi.

Divenire Tecnologico della Geofilosofia

Cybernetica come pensiero universale

  • La cibernetica ha il potere di superare il dualismo tradizionale, ma deve essere connessa alla specificità locale e culturale.
  • Questo richiede una rivalutazione della relazione tra tecnologia e ambiente, facendo emergere una nuova geofilosofia che abbraccia legami più stretti tra esseri umani e ambiente.

Riflessione finale sulla tecnologia

  • La cibernetica potrebbe dare luogo a una nuova forma di pensiero filosofico che sfida le tradizionali dualità, portando una nuova consapevolezza verso la località e la diversità.
  • È essenziale considerare la specificità tecnologica e la sua evoluzione nel contesto della cosmo-geografia, in modo da formulare un pensiero ecologico più comprensivo.# Macchine e Ecologia

Ecologia delle macchine

Diversità e tecnodiversità

  • La proposta di riflessione su un’ecologia delle macchine parte dalla definizione di ecologia come coesistenza di biodiversità. La diversità biologica è fondamentale per concepire un sistema ecologico.
  • Si introduce il concetto di “tecnodiversità”, parallelo alla biodiversità, che afferma che senza diversità tecnica, si assiste alla scomparsa delle specie a causa di razionalità omogenee.

Località e tecniche

  • La località è centrale per la tecnodiversità e non implica necessariamente nazionalismo o tradizionalismo, ma invita a riconsiderare il processo di modernizzazione e globalizzazione.
  • Diverse culture non europee, come Cina e Brasile, potrebbero elaborare un pensiero tecnologico unico, contribuendo a una futura immaginazione della tecnologia.

Cosmotechnics e morale

  • La “cosmotechnics” è definita come un’unità dell’ordine morale e cosmico attraverso attività tecniche, sfidando la comprensione attuale della tecnologia e del suo futuro.
  • È necessario riconsiderare la specificità cosmologica oltre la fisica astrale, collegando la tecnologia a un ordine morale che supera le semplici regole etiche.

Traiettorie tecnologiche e visioni

Differenze culturali nella tecnologia

  • Joseph Needham ha posto domande sul perché la scienza moderna non si sia sviluppata in paesi come la Cina e l’India, suggerendo che esistono traiettorie tecnologiche diverse legate a modi di pensare e forme di vita.
  • La ricerca sull’interazione tra macchine ed ecologia non riguarda solo il design di macchine più intelligenti, ma implica la riscoperta della diversità cosmotecnica.

Riscoperta della cosmotechnics

  • La sfida attuale è quella di riscoprire e riadattare approcci tecnologici che riflettano la diversità locale e contribuire a creare un futuro tecnologico plurale e inclusivo.

Genealogia della cibernetica

Origini e paradossi

  • La cibernetica ha attraversato divisioni e interpretazioni diverse nel corso della sua storia, non stabilendosi mai come disciplina formale.
  • I “padri” della cibernetica, come Norbert Wiener, hanno cercato di reimmaginare il rapporto tra scienza e società, critici dei modelli di scienza dominanti.

Intersezioni tra informatica e scienze sociali

  • Durante la settima conferenza Macy del 1950, sono emerse discussioni significative sul significato di informazioni digitali e analogiche.
  • La cibernetica ha proposto un approccio che integra informatica, vita e scienze sociali, ponendo interrogativi sulla natura stessa dell’informazione e proponendo un paradigma nuovo e interconnesso.

Politica dell’informazione

Informazione come entità fisica

  • Wiener ha collocato la cibernetica come una disciplina critica rispetto allo sfruttamento delle scienze ingegneristiche nel mondo sociale, ponendo l’accento sull’individualità e i percorsi unici della storia.
  • Rifiutare di considerare l’informazione come una mera entità immateriale è fondamentale nel contesto delle sue considerazioni politiche.

Preoccupazioni politiche legate alla tecnologia

  • La cibernetica offre argomentazioni strategiche per affrontare sfide politiche e sociali, piuttosto che ridurre il mondo sociale a un semplice campo di applicazione delle scienze ingegneristiche.
  • Le riflessioni di Wiener evidenziano il potenziale per la tecnologia di rafforzare sindacati e cooperazione, avvertendo contro le sue applicazioni inumane.

Evoluzione della cibernetica

Evoluzione verso una cibernetica ecologica

  • Con la transizione dalla cibernetica di prima generazione a quella di seconda generazione, ci si è spostati dall’integrazione uomo-macchina a una comprensione più ecologica delle interazioni biota-ambiente.
  • L’opera di Maturana e Varela sull’autopoiesi ha integrato l’idea dell’autoregolazione sistemica delle forme di vita all’interno delle loro interazioni ambientali.

Collaborazioni significative

  • Lynn Margulis e James Lovelock hanno collaborato per espandere le idee sulla coupling biotico-ambientale, spostando l’attenzione verso un’ecologia integrata e alla ricerca sulla simbiosi come forze evolutive primarie.
  • Questa fusione di pensiero ha guidato verso nuovi paradigmi evolutivi che sfidano le visioni tradizionali della selezione naturale.# Detoxificare la Cibernetica

Idea di Autopoiesi

Introduzione all’autopoiesi

  • L’autopoiesi è un concetto che riconosce e regola le condizioni necessarie alla propria sopravvivenza.
  • Nella seconda edizione di “Origin of Eukaryotic Cells”, si trovano molteplici riferimenti all’autopoiesi e alla Terra come sistema autopoietico.

Problemi con la definizione di cognizione di Maturana e Varela

  • Maturana e Varela definiscono la cognizione come coestensiva con i sistemi viventi, escludendo entità non viventi come i media computazionali.
  • Questa visione limita la dicussione sull’autopoiesi ai soli organismi biologici, escludendo macchine e sistemi tecnologici.

Esempio di Sagan e Margulis

  • In un saggio del 1985, Sagan e Margulis affermano che le macchine non sono autopoietiche ma allopoietiche in quanto necessitano di operatori umani per esistere e funzionare.
  • Sagan sostiene che le macchine evolvono utilizzando gli umani come organismi autopoietici.

Cibernetica Neo-Cibernetica

Importanza del saggio di Sagan e Margulis

  • Bruce Clarke evidenzia il passaggio verso una neo-cibernetica, integrando idee di Maturana, Varela e Lovelock con i sistemi cibernetici.
  • La neo-cibernetica considera anche la possibilità di una cognizione planetaria.

Fratture nei concetti di cognizione

  • Maturana e Varela sostengono che l’informazione ambientale non raggiunge l’organismo, ma questo provoca complicazioni terminologiche.
  • Quest’idea porta a un utilizzo distorto della causalità nel discorso riguardante la comunicazione.

Evoluzione della cibernetica

  • La cibernetica è stata influenzata dall’emergere del concetto di informazione, sviluppato da Shannon e Wiener, che ha reso possibile la regolazione elettrica e il feedback.

Riconcettualizzazione della Cognizione

Definizione di cognizione

  • La cognizione è definita come il processo di interpretazione delle informazioni in contesti significativi, includendo anche i media computazionali.
  • Si parla di assemblaggi cognitivi, che comprendono umani, organismi viventi e media computazionali.

Distinzione tra agenti e attori

  • Si distingue tra agenti (processi materiali) e attori (organismi viventi e macchine cognitive).
  • La visione di Gaia come un’organismo singolo è contestata, considerando che le modifiche sono sempre pilotate da organismi viventi.

Techno-simbiosi

  • Si definisce techno-simbiosi come l’evoluzione delle macchine attraverso l’incorporazione degli umani nelle loro collettività.
  • Questa simbiosi è vantaggiosa per entrambi e crea ambienti co-costruiti.

Futuro della Cibernetica

Emergenza di un’ecologia cibernetica

  • Si propone una cibernetica di terzo ordine per integrare sistemi umani, viventi e tecnologici in rete con l’ambiente.
  • Queste nuove possibilità di ricerca potrebbero aiutare ad affrontare le crisi ambientali globali.

Detoxificazione della Cibernetica

  • Si propone di “detoxificare” la cibernetica, ridefinendo le sue collettività per affrontare le preoccupazioni ambientali e computazionali.
  • Le crisi ambientali richiedono un rinnovato interesse e utilizzo della cibernetica, incorporando le media evolutivi nei processi di problem-solving.

Conclusione

  • La cibernetica deve evolversi con le sue definizioni e applicazioni per affrontare le crisi ambientali globali.
  • Comprendere la complessità della vita biologica e la sua interazione con i media computazionali è fondamentale per sviluppare un futuro sostenibile.# Cybernetica in diversi contesti culturali: La localizzazione dell’universale

La storia della cybernetica

Fondamenti di cybernetica

  • La cybernetica è la scienza del controllo e della comunicazione negli animali e nelle macchine, sintetizzata nel libro del 1948 di Norbert Wiener.
  • Wiener sviluppò concetti basati su ricerche belliche, collegando i meccanismi di feedback delle macchine a comportamenti umani.

Evoluzione della cybernetica

  • Attraverso le diverse pratiche culturali e politiche, la cybernetica ha assunto forme diverse, influenzando armi sofisticate, il linguaggio delle libertà civili, le macchine intelligenti e le scienze sociali.

Aspirazioni universaliste nella cybernetica

Intelligenza artificiale (AI)

  • L’AI mira a comprendere i principi universali del pensiero umano per implementali in un computer. Ci sono similitudini in questo approccio sia negli Stati Uniti che nell’Unione Sovietica.
  • Le scoperte dell’AI danzano tra ideali universali e la specificità culturale degli ambienti dagli sviluppatori.

Pratiche quotidiane

  • Le pratiche quotidiane variano sostanzialmente tra Stati Uniti e Unione Sovietica, influenzando le concezioni comuni di scelte e decisioni in contesti di vita quotidiana.

Differenze culturali nelle metafore

La scelta vs. la creatività

  • Per gli americani, la scelta è fondamentale in situazioni come lo shopping e l’istruzione, dove si enfatizza la selezione di opzioni.
  • Al contrario, i cittadini sovietici spesso non avevano scelta reale, con un approccio più orientato alla creatività piuttosto che alla selezione.

L’uomo burocratico e la ricerca del controllo

  • Herbert Simon argomenta che l’attività intellettuale gira attorno alla scelta e al controllo dell’ambiente, modellando le decisioni umane.
  • I modelli di comportamento sovietici, al contrario, enfatizzano la soggezione alle pressioni sociali e alla necessità di adattamento.

La controversia sui “macchinari pensanti” in URSS

Contesto ideologico

  • Negli anni ’50, l’idea di macchine pensanti suscitava sospetti e critiche feroci all’interno dell’ideologia sovietica, vista come una minaccia per la classe lavoratrice.
  • Tuttavia, scienziati sovietici continuarono a esplorare l’AI, nonostante la pressione ideologica, producendo legittimazione della ricerca in cybernetica.

Movimenti di riforma in cybernetica

  • Il movimento della cybernetica in URSS riunì diverse discipline, suscitando un clima di rinnovamento nell’uso delle macchine nei processi produttivi.

Metafore centrali dell’AI: ratti vs farfalle

La vita come labirinto

  • La metafora del labirinto rappresenta l’esperienza americana dove l’AI viene modellata sulla ricerca di scelte ottimali, simile ai ratti nei labirinti.
  • Tali immagini riflettono la natura competitiva e individualistica dell’AI negli Stati Uniti.

La vita come volo di farfalla

  • In contrasto, le farfalle rappresentano l’AI sovietica, caratterizzata dall’adattamento e dalla creatività di fronte a un ambiente caotico e imprevedibile.
  • Questa dualità riflette l’autonomia intellettuale e la resistenza degli scienziati sovietici alle regole rigide della loro società.

Riflessioni finali

  • La cybernetica è un campo affascinante che dimostra come le culture plasmino le scoperte scientifiche.
  • Comprendere le differenze nei modelli di AI aiuta ad illuminare i modi in cui la pensabilità umana è influenzata da contesti socio-culturali diversi, nonostante le aspirazioni di universalità.# Cybernetics, Comunismo e Romanticismo: Il Pensiero Cibernetico nella Repubblica Popolare Polacca e nell’Era Pre-Cibernetica

Introduzione

La ricezione della cibernetica nella Repubblica Popolare Polacca

  • La cibernetica in Polonia ha avuto un inizio modesto, con resistenze provenienti dalla propaganda del periodo stalinista che la definiva pseudoscienza.
  • Dopo la morte di Stalin, la cibernetica ha guadagnato popolarità come strumento di riforma radicale della scienza stalinista, venendo riconosciuta come una ‘scienza al servizio del comunismo’ negli anni ’60.

Le tensioni tra cibernetica e materialismo dialettico

  • La Repubblica Popolare Polacca, come stato socialista a partito unico, ha visto tensioni tra il pensiero cibernetico e il materialismo dialettico, la filosofia ufficiale dello stato.
  • La ricezione politica della cibernetica è stata influenzata dalla posizione di alcuni scienziati che erano anche membri del partito. La cibernetica è stata inizialmente vista come una minaccia, ma è stata successivamente riconosciuta come un’opportunità per rivedere il marxismo-leninismo.

Cibernetica e economia

La cibernetica economica di Oskar Lange

  • Oskar Lange ha sviluppato un modello economico socialista che combinava la cibernetica con l’economia, sostenendo che fosse possibile monitorare domanda e offerta in un’economia pianificata centralmente.
  • Lange ha adottato concetti cibernetici per analizzare i processi economici, contestando l’idea di un mercato auto-regolante e proponendo una gestione consapevole dei processi sociali.

La fondazione della Società di Cibernetica Polacca

  • Nel 1962, fu fondata la Società di Cibernetica Polacca, che si proponeva di promuovere e diffondere idee cibernetiche attraverso la collaborazione scientifica.
  • La società ha visto crescere il numero di membri, con oltre 1000 persone attive entro un decennio dalla sua fondazione.

Cibernetica e progettazione scientifica

Progetti cibernetici durante il Grande Balzo in Avanti

  • Qian Xuesen ha promosso l’uso della cibernetica per migliorare i processi di produzione agricola e industriale durante il Grande Balzo in Avanti.
  • Sebbene le sue proposte promettessero innovazioni, la realtà del Grande Balzo è stata caratterizzata da risultati catastrofici, tra cui la carestia.

Ritorno della cibernetica negli anni ’70

  • Con la stabilizzazione politica sotto Deng Xiaoping, la cibernetica ha ripreso piede, con Qian che ha lavorato per integrare la teoria cibernetica con le pratiche di gestione organizzativa nel contesto del socialismo di mercato.

Conclusione

Riflessioni sull’eredità cibernetica

  • La cibernetica in Polonia ha attraversato un percorso complesso, dalla repressione alla promozione, abbracciando sia le scienze dure che le scienze sociali.
  • Le prospettive future richiedono un riesame della rilevanza della cibernetica nel contesto contemporaneo, oltrepassando le tradizionali categorizzazioni ideologiche per esplorare come questi concetti possano contribuire alla comprensione delle società moderne e ai processi di governance.# STORIA BREVEMENTE DELLA CIBERNETICA CINESE

L’influenza di Deng Xiaoping e la dialettica della natura

Riorganizzazione del pensiero economico

  • Deng Xiaoping ha sostenuto che le forze produttive, inclusa la scienza, possono progredire senza dover modificare le relazioni di produzione.
  • Questo pensiero ha portato alla separazione tra progresso scientifico e vincoli ideologici.

Ricerca dialettica cinese

  • Fondazione dell’Associazione di Ricerca sulla Dialettica della Natura nel 1978, promossa da Deng.
  • Apertura di un forum per discutere filosofia della tecnologia, mantenendo una base materialista marxista.

Calcolo della politica del figlio unico

Problemi con l’informatizzazione

  • Nei primi anni ’80, Qian Xuesen ha evidenziato la necessità di computer potenti per implementare l’ingegneria dei sistemi.
  • Solo pochi computer di alto livello erano disponibili in Cina, limitando le capacità di calcolo necessarie.

Crescita dei cybernetici cinesi

  • Crescita del numero di cybernetici cinesi come Song Jian e Chen Hanfu, che hanno contribuito a sistemi di guida missilistica e controllo del fuoco.
  • Attività di ricerca limitata a contesti militari e programmi spaziali a causa di budget difensivi ridotti.

Applicazioni della cibernetica nella pianificazione della popolazione

Il congresso internazionale della cibernetica

  • Partecipazione di un gruppo di cybernetici cinesi al Congresso mondiale di Helsinki nel 1978, segnando una ripresa della cooperazione internazionale.
  • Riscoperta di tecniche per l’applicazione della cibernetica al controllo della popolazione.

Sviluppo del modello di controllo

  • Qian e altri svilupparono modelli matematici per limitare la crescita della popolazione.
  • Conclusioni suggerirono che la Cina dovesse ridurre la popolazione a 700 milioni attraverso la politica di un solo figlio.

Innovazione e ingegneria dei sistemi

Riforma dei controlli sui prezzi

  • Dopo il successo della politica del figlio unico, Song Jian applicò l’ingegneria dei sistemi per riformare i controlli sui prezzi della Cina.
  • Creazione di un modello informatico complesso per la gestione dei controlli sui prezzi.

Espansione dell’ingegneria dei sistemi

  • Articolo di Song Jian nel 1984 ha proposto che l’ingegneria dei sistemi dovesse guidare le decisioni governative.
  • Promozione di idee di ingegneria dei sistemi e concetti di progettazione co-operativa.

Riforme nella sicurezza pubblica

Gestione pubblica della sicurezza

  • Nasce la gestione complessiva della sicurezza pubblica attraverso l’ingegneria dei sistemi.
  • Le campagne di “colpire duro” hanno integrato il pensiero cybernetico nelle operazioni della sicurezza pubblica.

Investimenti tecnologici

  • Gli eventi di Piazza Tiananmen del 1989 hanno portato a investimenti massicci in tecnologia di rete per migliorare la sorveglianza.
  • Nascita del progetto Golden Shield per integrare sistemi di controllo.

La svolta metafisica di Qian Xuesen

Riorganizzazione del pensiero scientifico

  • Qian ha cercato di integrare scienze naturali e sociali attraverso una nuova classificazione della conoscenza.
  • Introduzione di scienze corporee come la qigong, misurando fenomeni paranormali e sviluppando nuove teorie.

“Intelligenza meta-sintetica”

  • Proposta di un metodo di sintesi tra osservazioni qualitative e quantitative per comprendere sistemi complessi.
  • Qian ha descritto una “saggezza meta-sintetica” per analizzare sistemi aperti, complessi e giganti.

Il bilanciamento tra scienza e potere

Evoluzione della tecnologia cibernetica

  • Sviluppi nella tecnologia hanno migliorato la possibilità di governance cibernetica.
  • Aumento di investimenti nella quarta rivoluzione industriale per migliorare la gestione statale.

Critiche ai successi della cibernetica

  • La cibernetica spesso ha fallito nel rispondere adeguatamente alle situazioni locali, evidenziando le limitazioni delle politiche.
  • L’inefficienza e l’inefficacia delle politiche sottolineano le sfide attuali nella rilevazione e nell’intervento socioeconomico.# Perché la cibernetica è scomparsa dall’America Latina?

Storia del gruppo Sadosky in America Latina

Trasferimenti e collaborazioni tra paesi

  • Diversi membri del gruppo Sadosky rimase in America Latina piuttosto che trasferirsi in Europa o negli Stati Uniti. Alcuni andarono in Cile, altri in Perù, Venezuela e Brasile. Oscar Varsavsky lasciò l’Argentina e insegnò al Centro di Studio per la Partecipazione Popolare (CENTRO) in Brasile nel 1974, dove presentò il suo modello matematico Numex.
  • Sadosky, dopo il 1966, non poté continuare a lavorare all’università e si trasferì nel Dipartimento di Informatica all’Università della Repubblica in Uruguay. Qui si unì a Amilcar Herrera, che collaborò alla pubblicazione su tecnologia e società.

Il Modello Mondiale Latinoamericano (MML)

  • Herrera e altri scienziati come Graciela Chichilnisky, collaborarono nella creazione del Modello Mondiale Latinoamericano (MML), in risposta al modello MIT “The Limits to Growth”, considerato insufficiente dai ricercatori argentini.
  • Il MML, concepito tra il 1972 e il 1976, presentò un modello più complesso e fu ben accolto nei circoli accademici internazionali, nonostante il colpo di stato in Argentina nel 1976 che bloccò molte attività della Fondazione Bariloche.

Cibernetica di Secondo Ordine

Concetti di cibernetica di secondo ordine

  • La cibernetica di secondo ordine richiede l’adozione di un modello decentralizzato, noto come “eterarchia”. Stafford Beer definì eterarchia come un sistema dove le parti possono prendere decisioni autonome.
  • La scuola attiva in Cile negli anni ’20 propagava un’idea simile, proponendo un modello decentrato nella gestione scolastica e sociale, influenzata dalla pedagogia costruttivista.

Evolution of Cybernetic Concepts

  • La rivoluzione cibernetica della scuola di architettura universitaria cilena dagli anni ’40 enfatizzò la centralità di esseri umani, natura e tecnologia, formulando così una base per il pensiero sistemico.
  • Figure come Francisco Varela e Humberto Maturana, che svilupparono teorie ecologiche e cibernetiche, furono influenzate da questa epoca, collegando biologica e sociale in un contesto di scoperta scientifica.

Progetti cibernetici in Cile e America Latina

Cybersyn e la cibernetica politica

  • Quando Beer venne assunto da CORFO nel 1971 per progettare Cybersyn, si iscrisse a una nuova interpretazione socialistica della cibernetica, differente dalla tradizione sovietica, enfatizzando l’autogestione e il coinvolgimento popolare.
  • Cybersyn includeva il Viable System Model (VSM) e un sistema di gestione decentralizzata, promuovendo la consapevolezza e il governo partecipativo.

Altri modelli cibernetici

  • Durante gli anni ’70 emersero anche altre interpretazioni cibernetiche in America Latina, come il modello Numex in Perù, che mirava alla promozione di una coscienza sociale e culturale tra gli scienziati e le popolazioni locali.
  • Il progetto Cyberfolk, un sottoprogetto di Cybersyn, tentava di evolvere una forma di democrazia diretta utilizzando tecnologia interattiva, riaffermando l’importanza della tecnologia locale nel contesto della governance.

Cause della scomparsa della cibernetica in America Latina

Politiche economiche e cambiamenti sociali

  • Il colpo di stato in Cile nel 1973 segnò un cambiamento radicale nel modello di sviluppo nazionale, spostandosi verso politiche neoliberiste che portarono alla disgregazione dei programmi di sviluppo tecnologico.
  • La militarizzazione e la repressione politica limitarono drasticamente le attività scientifiche e tecnologiche, facendo perdere interesse per i modelli sistemici e cibernetici.

Eredità della cibernetica

  • Nonostante l’abbandono delle idee cibernetiche negli anni ’70, gli approcci e le convinzioni scientifiche rimasero vivi in vari paesi dell’America Latina, con figure come Victor Ganón in Uruguay che cercarono di applicare principi cibernetici in contesti governativi successivi.
  • I modelli cibernetici emersi in quest’epoca hanno continuato a influenzare le pratiche di gestione e sviluppo in vari settori, anche se in modo frammentato e non sempre formalizzato.

Riflessioni finali sulla cibernetica contemporanea

Oltre il meccanicismo verso un nuovo paradigma

  • Oggi, il dibattito sulla cibernetica si ricollega alla necessità di riconsiderare le relazioni tra tecnologia, società e ambiente, spostando l’attenzione dalla pura meccanizzazione verso un approccio più biologico e sistemico nella comprensione della vita.
  • La cibernetica per il XXI secolo richiede una riflessione su come il cuore umano e i sentimenti possano integrarsi nei sistemi tecnologici, con l’obiettivo di creare un mondo più giusto e pacifico.# Life-in-formation Cybernetics of the Heart

Il problema dell’inquadramento

Introduzione al concetto di inquadramento secondo Heidegger

  • L’inquadramento descrive l’essenza della tecnologia moderna come un sistema che spinge gli esseri umani a vedere il mondo come un inventario di risorse utilizzabili.
  • La tecnologia moderna ha reso la natura una risorsa da sfruttare, ed è il risultato della metafisica occidentale iniziata con Platone e Aristotele.

Il ruolo della cibernetica

  • La cibernetica rappresenta il completamento del processo di inquadramento, portando alla dominanza tecnologica.
  • Gli esseri umani vivono in un mondo esperienziale fatto di risorse, e la loro esistenza è visto come una risorsa opportunamente sfruttabile.

Critica dell’antropocentrismo

  • La modernità è più tecnologica che antropocentrica, e gli esseri viventi sono ridotti a dati cibernetici.
  • La critica moderna al tecnologismo deve riguardare l’apertura a possibilità diverse e il rispetto della vita.

Nuove prospettive per la cibernetica del XXI secolo

Visto neocibernetico e la vita

  • La vita deve essere percepita come la forza motrice dietro la costruzione del mondo.
  • La cibernetica deve aspirare a comprendere il concetto di vita a un livello più profondo, oltre la tecnologia.

Neocibernetica giapponese e informatica fondamentale

  • L’informatica fondamentale cerca di riconsiderare i concetti della tecnologia alla luce della diversità culturale e storica, specialmente ripensando i valori della civiltà occidentale.

Osservazione materiale e osservazione informazionale

Transizione dalla cibernetica classica alla neocibernetica

  • La neocibernetica include una nuova concezione d’osservazione, distinguendo tra osservazione materiale (esterno) e osservazione informazionale (interna).

Dualità dell’osservatore

  • L’osservatore può sia osservare un sistema oggettivamente (materiale) che come un processo auto-osservativo (informazionale), comprendendo come un sistema costruisce il proprio mondo.

Sistema di comunicazione autonomo gerarchico

Modello HACS (Hierarchical Autonomous Communication System)

  • I sistemi umani, essendo sia autonomi che eteronomi, rappresentano un’istanza complessa di autopoiesi.

Comunicazione come processo di produzione

  • La comunicazione emerge come un processo ricorsivo dove le espressioni producono ulteriori comunicazioni, mantenendo la natura degli individui come sistemi autonomi.

Informazioni vitale

Concetto di informazioni vitale in informatica fondamentale

  • L’informazione vitale è considerata un significato interno che deriva dall’esperienza della vita e dalla costruzione del mondo.

Distinzione tra tipi di informazioni

  • Le informazioni vitali generano informazioni sociali e meccaniche, riflettendo un processo di astrazione che spesso impoverisce il significato originale.

Cibernetica per il XXI secolo

Sfide globali del capitalismo

  • Il capitalismo globale ha imposto valori che spesso soffocano l’essenza della vita, sottolineando la necessità di un cambiamento a livello globale.

Verso un sistema globale rispettoso della vita

  • È fondamentale rispettare i valori della vita e della sua informazione, mirando ad una società che valorizza la vita in tutte le sue forme.
  • La crescita e la trasformazione dovrebbero avvenire tramite il rispetto per le esperienze vitali singolari piuttosto che per manipolazioni meccaniche.# Riassunto Articolo

Autori e Opere

David W. P. H. L. P. B. G.

  • David ha tradotto i suoi libri in 271 lingue, tra cui il cinese. Le sue opere notevoli includono “Constructing Quarks: A Sociological History of Particle Physics” (1984), “Science as Practice and Culture” (1992), e “The Mangle of Practice: Time, Agency and Science” (1995).
  • Il suo libro più recente è “The Cybernetic Brain: Sketches of Another Future” (2010) e attualmente sta lavorando sulle relazioni cibernetiche con la natura e l’arte cibernetica.

Dorion Sagan

  • Dorion è un scrittore celebre e filosofo ecologico, autore o co-autore di venticinque libri tradotti in quindici lingue. È un teorico ecologico che ha contribuito a inserire il concetto di simbiosi come forza evolutiva nel mainstream intellettuale, sia nelle scienze che nelle scienze umane.
  • È co-autore con i suoi genitori, Carl Sagan e Lynn Margulis, delle voci “Vita” e “Vita Extraterrestre” nell’Encyclopedia Britannica, riconsiderando il corpo umano come un “organismo multispecie”.

Mathieu Triclot

  • Mathieu insegna filosofia all’Università di Tecnologia di Belfort-Montbéliard in Francia e il suo lavoro si inserisce nella tradizione francese della “filosofia dei milieux tecnici”, ispirata a pensatori come Simondon, Beaune e Stiegler.
  • Il suo primo libro, “Le moment cybernétique” (2008), esplora la storia della cibernetica americana e l’invenzione del concetto di informazione. Con “Philosophie des jeux vidéo” (2011), ha contribuito allo sviluppo degli studi sui giochi nel mondo francofono, difendendo una prospettiva centrata sull’analisi fenomenologica.
  • Attualmente, Triclot si concentra sulle problematiche di una “tecnico-estetica” e su analogie tra giochi, musica e danza, esaminando il rapporto tra gesto, programma informatico e immagine, ed esplorando il ruolo dei “milieux tecnici” nel design e nella riforma della formazione ingegneristica.

Ringraziamenti Speciali

  • Si ringraziano il Media Lab del Guangdong Times Museum e la M Art Foundation per il supporto ricevuto.