ImplicAzionI dell’AI

Curcio propone varie riflessioni critiche.

A finanziare l’insieme di tecnologie coperte dall’espressione “intelligenza artificiale” sono diventati in primo luogo i suoi destinatari a partire dal 2021, perché affetti da “curiosità abbacinata”. L’intelligenza artificiale fin dal suo esordio per un pubblico di massa si è proposta come aiutante e discreto e onnisciente che dà una mano con le domande a cui non si sa rispondere subito ma a cui si è costretti dalla complessità sociale e dalla burocrazia istituzionale. Oppure come complice in quelle incombenze di  studio e lavoro per cui non siamo preparati e a cui non possiamo sottrarci. C’è però qualcosa di più profondo: allineamento, catechizzazione, suggestione e controllo. (adattamento da R. Curcio, “Intelligenze artificiali e intelligenze sociali”)