Subordinazione tecnica

L’analisi del lavoro on-demand, del microlavoro e persino del lavoro sui social media ha rivelato che tutte le forme di lavoro digitale si fondano su una serie di istruzioni e direttive che gli utenti ricevono attraverso servizi, applicazioni e interfacce. La dipendenza degli utenti dalle piattaforme che fungono da intermediari tecnologici può essere definita come subordinazione tecnica. I lavoratori, che dovrebbero essere autonomi, percepiscono i requisiti imposti dalla piattaforma come vincoli al loro comportamento, una condizione che in ambito legale viene descritta come “sottomissione”. Le forme dirette di sottomissione riguardano il ritmo e l’ordine di esecuzione dei compiti stabiliti dalla piattaforma. Molti servizi e applicazioni digitali includono “trigger” nella loro interfaccia, presentandosi come avvisi, promemoria e inviti all’azione. I designer specializzati in tecnologie persuasive e ergonomiche possono indurre immediatamente il comportamento voluto dalla piattaforma attraverso questi messaggi, i quali invitano gli utenti ad “agire d’impulso”.