Lubrano afferma l’importanza di costruire un’infrastruttura che favorisca il discorso pubblico e ampli le possibilità di azione delle persone. Viene suggerito un approccio all’infrastruttura come processo sociale e tecnologico, capace di influenzare le azioni e le opinioni delle persone. L’idea centrale è che fornire opportunità concrete per provare nuovi modi di vivere possa aiutare a ridurre il disagio cognitivo e permettere alle persone di adattare le loro opinioni e comportamenti. È fondamentale garantire sicurezza economica e ridurre le disuguaglianze, in quanto le persone in difficoltà tendono a essere più isolate e meno inclini a sperimentare. Viene anche enfatizzato il ruolo del tempo e delle infrastrutture che facilitano l’attività comunitaria, notando come l’isolamento e la mancanza di connessioni sociali possano portare a visioni più ristrette mentre si invecchia. La proposta è di ripensare gli ambienti di vita, l’istruzione e le opportunità di servizio pubblico per promuovere un continuo rinnovamento del pensiero e una maggiore interazione sociale, piuttosto che limitarsi a discutere di politica. (fonte: S. S. Lubrano, “Don’t Talk About Politics. How to Change 21st-Century Minds”)