Cittadinanza biologica e altre ingiustizie, farmaceutiche e non solo

Le sue due fonti, “Global Pharmaceuticals Ethics, Markets, Practices” e “When Experiments Travel Clinical Trials and the Global Search for Human Subjects”, pur essendo strettamente correlate e avendo Adriana Petryna come autrice o co-editrice, presentano elementi comuni significativi e aspetti particolari che le distinguono.

Di seguito, un’analisi dettagliata:

Elementi Comuni tra le due Fonti

Le due fonti condividono una serie di temi e approcci fondamentali, che riflettono in gran parte gli interessi di ricerca della dottoressa Adriana Petryna:

  • Autorialità e Contenuto Centrale: Entrambe le fonti sono direttamente collegate ad Adriana Petryna, che è co-editrice della prima e autrice della seconda. Questo garantisce una prospettiva e un interesse di ricerca coerenti sul tema della globalizzazione dei prodotti farmaceutici e della ricerca clinica.
  • Globalizzazione della Ricerca su Soggetti Umani: Il tema centrale di entrambe le opere è la crescente globalizzazione delle sperimentazioni cliniche e la ricerca di soggetti umani a livello mondiale.
  • Preoccupazioni Etiche e “Variabilità Etica”: Un concetto chiave presente in entrambe le fonti è quello di “variabilità etica” (“ethical variability”). Entrambe le opere discutono come le linee guida etiche internazionali vengano reinterpretate o adattate in contesti locali, spesso per motivi di costo-efficacia o in situazioni di crisi, sollevando dilemmi etici complessi.
  • Influenza degli Interessi Commerciali: Entrambe le fonti evidenziano il ruolo predominante dell’industria farmaceutica e delle dinamiche di mercato nel plasmare le pratiche di ricerca e la disponibilità dei farmaci. Si sottolinea come gli investimenti in ricerca e sviluppo siano spesso guidati dalla redditività attesa piuttosto che dalla necessità medica globale.
  • Ruolo degli Organismi di Regolamentazione: Sia “Global Pharmaceuticals” che “When Experiments Travel” fanno ampio riferimento a organismi regolatori nazionali e internazionali come la FDA, l’ICH, l’OMS (WHO) e altri (ANVISA, CONEP, EMEA, IRB, NIH, OIG, WTO), analizzandone l’impatto sulla conduzione delle sperimentazioni cliniche, l’approvazione dei farmaci e la loro distribuzione.
  • Focus sui Paesi a Basso Reddito: Entrambe le opere dedicano attenzione significativa all’impatto della globalizzazione farmaceutica e delle sperimentazioni cliniche nei paesi in via di sviluppo o a basso reddito, con esempi specifici in Africa, Brasile, India, Polonia, Uganda, Europa dell’Est e America Latina.
  • Concetto di “Cittadinanza Biologica”: Entrambe le fonti menzionano il concetto di “cittadinanza biologica” (“biological citizenship”), sviluppato da Petryna stessa, per descrivere come l’accesso alle risorse mediche e il riconoscimento sociale possano dipendere da criteri scientifici e legali legati alla salute (ad esempio, in contesti post-disastro come Chernobyl).
  • Metodologia Etnografica: Entrambe le opere sottolineano l’importanza dell’approccio etnografico per analizzare le complesse interazioni tra scienza, mercati, etica e pratiche locali nel campo farmaceutico globale.
  • Critica del Concetto di “Automedicazione”: In particolare, attraverso i contributi di Veena e Ranendra Das, entrambe le fonti criticano la visione tradizionale dell’automedicazione, sostenendo che spesso stigmatizza i poveri e ignora le complesse dinamiche socio-economiche che la sottostanno.
Aspetti Particolari di Ciascuna Fonte

Nonostante le forti sovrapposizioni, ogni fonte ha un proprio focus distintivo:

“Global Pharmaceuticals Ethics, Markets, Practices” (Source 1):

  • Ampiezza del “Nesso Farmaceutico”: Questa fonte introduce e articola il concetto di “nesso farmaceutico” (“pharmaceutical nexus”) come un oggetto empirico, un problema e un metodo di indagine, ampliando la discussione oltre le sole sperimentazioni cliniche per includere un’ampia gamma di dimensioni politiche, economiche ed etiche del settore.
  • Varietà dei Casi di Studio: Il libro offre una gamma più ampia di studi di caso che coprono diverse sfaccettature dell’industria farmaceutica globale:
    • L’adozione degli SSRI in Giappone, con enfasi sulle strategie di “moralizzazione” e penetrazione del mercato.
    • I “regali” e la sorveglianza in Argentina, analizzando le pratiche di audit farmaceutico e le relazioni tra aziende e medici.
    • Il caso della buprenorfina ad alto dosaggio in Francia, esaminando il passaggio dalla “tossicomania” alla “dipendenza” e le pratiche “farmaco-associative” degli utenti di droghe.
    • I farmaci nelle “ecologie urbane” in India, concentrandosi sull’automedicazione e le disuguaglianze sanitarie.
    • I dilemmi dell’accesso ineguale ai trattamenti per l’AIDS in Uganda, evidenziando le distinzioni sociali create dall’accesso agli ARV.
    • La politica brasiliana sull’AIDS come esempio di governance farmaceutica e diritti biologici.
  • Dettaglio su Specifici Dibattiti Etici: Approfondisce questioni come il “ghostwriting” negli articoli medici e il “divario di valori” (“values gap”) nell’accesso ai farmaci.

“When Experiments Travel Clinical Trials and the Global Search for Human Subjects” (Source 2):

  • Focus Primario sull’Offshoring e l'”Experimentality”: Il libro è interamente dedicato al fenomeno della globalizzazione delle sperimentazioni cliniche e all’esplorazione di come gli “esperimenti viaggiano”. Introduce e sviluppa il concetto di “experimentality” come una condizione in cui la ricerca e la pratica si fondono.
  • Analisi Approfondita delle CRO e dell’Impatto Regolatorio sull’Offshoring: Fornisce un esame più dettagliato dell’industria delle Contract Research Organizations (CRO), delle loro strategie e di come operano negli ambienti regolatori per delocalizzare le sperimentazioni. Discute come le normative statunitensi (ad esempio, gli emendamenti Kefauver-Harris) abbiano incentivato questo processo.
  • Enfasi su “Evidenza Scientifica e Valore”: La conclusione del libro si concentra esplicitamente su “Evidenza Scientifica e Valore” e “Farmaci come Beni Pubblici” nel contesto della medicina globale futura, ponendo l’accento sull’innovazione e sulla necessità di nuovi quadri internazionali per la determinazione dei prezzi e la proprietà intellettuale. Esplora la complessità della produzione dei dati delle sperimentazioni cliniche e come ciò influenzi la percezione del valore terapeutico.
  • Casi di Studio Focalizzati su Località e Meccanismi di Sperimentazione: L’indagine etnografica si concentra in particolare sul confronto tra Polonia e Brasile come paesi “cardine” per le sperimentazioni cliniche. Include resoconti dettagliati di professionisti delle CRO e ricercatori accademici direttamente coinvolti nella gestione o conduzione delle sperimentazioni (ad esempio, Dr. Besselaar, Dr. Sadovsky, Dr. Picon).
  • Critica del Consenso Informato nel Contesto Globale: Il libro critica la visione ristretta del consenso informato come protezione sufficiente, sostenendo che spesso non tiene conto delle più ampie motivazioni scientifiche ed economiche, dei rischi o della mancanza di risorse per affrontare le lacune normative.

In sintesi, mentre “Global Pharmaceuticals” offre un’ampia panoramica delle intersezioni tra etica, mercati e pratiche farmaceutiche a livello globale, “When Experiments Travel” si immerge specificamente e in profondità nel fenomeno dell’offshoring delle sperimentazioni cliniche e le sue implicazioni, fornendo un’analisi dettagliata del processo di “experimentality” e del ruolo delle CRO.