Zone di comfort

È importante sapere che, spesso, gli scienziati tendono a essere molto “conservatori”, a prescindere dalle loro idee politiche. Questo succede perché idee molto nuove possono sconvolgere la ricerca. Tali idee costringono a rivedere e ristudiare molte conoscenze che si pensavano fossero già vere e immutabili. Una grande scoperta scientifica, infatti, quasi sempre “demolisce” molte certezze consolidate. Per questo, è normale che anche persone molto intelligenti e preparate facciano fatica ad accettare idee troppo innovative. Questo perché tali idee potrebbero mettere in discussione le conoscenze che hanno acquisito con anni di studio e lavoro. (fonte: M. Verdecchia – La presunta intelligenza artificiale. Piccolo viaggio tra i meandri di una tecnologia ansiogena)