LiturgIA, non teorIA.

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💀 LITURGIA

Occupazione accademica e stantìa del dibattito pubblico

Epistemica delle lobbies · Ontologia della mercificazione


🪶 I. Introduzione: il rito

Non è un dibattito.
È una liturgia.

Un insieme di formule ripetute con variazioni minime:

  • “opportunità e rischi”
  • “questioni etiche”
  • “centralità dell’umano”
  • “complessità”

Parole che non aprono problemi, ma li neutralizzano.

👉 Non servono a pensare.
Servono a riconoscersi.


🧠 II. Il dispositivo accademico

Il convegno contemporaneo è un dispositivo a bassa intensità teorica e alta resa simbolica.

Funziona così:

  1. 🔁 Ripetizione controllata
    Si dice ciò che è già stato detto, con lessico aggiornato.
  2. 🏛️ Legittimazione reciproca
    I relatori si citano, si confermano, si stabilizzano.
  3. ⚖️ Equilibrio retorico
    Ogni affermazione viene bilanciata dal suo contrario:
    • innovazione / cautela
    • entusiasmo / preoccupazione

👉 Nessuna posizione rischiosa.
👉 Nessuna frattura epistemica.


💰 III. Epistemica delle lobbies

Il sapere non è neutro.
È infrastrutturato.

Le piattaforme:

  • finanziano indirettamente la ricerca
  • definiscono gli oggetti di studio
  • impongono il lessico legittimo

👉 Il risultato è un sapere che:

  • non può mettere in discussione le proprie condizioni materiali
  • parla di IA senza parlare di proprietà dell’IA

🗣️ IV. Linguaggio come merce

Il passaggio decisivo non è tecnologico.
È ontologico.

Il linguaggio:

  • da pratica sociale → a servizio erogato
  • da produzione collettiva → a output proprietario

I modelli generativi:

  • non comprendono il linguaggio
  • lo estraggono, lo comprimono, lo rivendono

👉 Non siamo utenti.
Siamo fornitori inconsapevoli di materia prima linguistica.


🧩 V. La superficialità come strategia

Le categorie usate nel dibattito:

  • sono vaghe
  • sono intercambiabili
  • sono non falsificabili

Esempio:

“uso consapevole dell’IA”

Che cosa significa operativamente?
Niente.

👉 È una formula che:

  • suona responsabile
  • evita di definire condizioni concrete

🚫 VI. Il rimosso sistemico

Ciò che non si può dire nei convegni:

  • 💰 Chi possiede i modelli
  • ⚙️ Come vengono addestrati (e con quali dati)
  • 🧠 Come modificano le strutture cognitive
  • 🏛️ Come redistribuiscono potere e accesso al sapere

👉 Questo silenzio non è una dimenticanza.
È una condizione di funzionamento del sistema.


🔥 VII. Conclusione: amministrare il già detto

La liturgia accademica non produce conoscenza.
Produce stabilità.

  • Stabilità del linguaggio
  • Stabilità delle gerarchie
  • Stabilità dei finanziamenti

👉 In un contesto in cui tutto cambia,
il discorso serve a garantire che nulla cambi davvero.


🪦 Epitaffio

Non è ignoranza.
È manutenzione.

Non è superficialità.
È strategia discorsiva.

Non è dibattito.
È occupazione dello spazio simbolico.