
Codice di Condotta sulla Trasparenza dei Contenuti Generati dall’Intelligenza Artificiale
Il presente documento delinea il quadro normativo e operativo del “Codice di Condotta sulla Trasparenza dei Contenuti Generati dall’IA”, finalizzato a garantire il rispetto degli obblighi previsti dall’Articolo 50 dell’AI Act. L’obiettivo primario è promuovere un’IA affidabile e incentrata sull’uomo, tutelando al contempo la democrazia e l’integrità dell’ecosistema informativo contro i rischi di disinformazione, frode e manipolazione.
Il Codice si articola in due sezioni principali: la prima rivolta ai fornitori di sistemi di IA generativa, con focus su marcatura tecnica e rilevamento; la seconda rivolta ai soggetti che impiegano tali sistemi, con focus sull’etichettatura dei deepfake e dei testi di interesse pubblico. Le soluzioni tecniche devono bilanciare quattro requisiti fondamentali: efficacia, interoperabilità, robustezza e affidabilità.
Sezione 1: Obblighi per i Fornitori di Sistemi di IA Generativa
Questa sezione si applica ai fornitori che immettono sul mercato sistemi capaci di generare audio, immagini, video o testi sintetici. L’obiettivo è rendere tali contenuti identificabili in modo leggibile da una macchina.
1. Tecniche di Marcatura e Trasparenza
I firmatari si impegnano a implementare soluzioni di marcatura multi-livello per garantire la massima resilienza.
- Metadati Firmati Digitalmente (Sotto-misura 1.1.1): Registrazione di informazioni sull’origine dell’IA protette da firma crittografica e marcatura temporale.
- Watermarking Impercettibile (Sotto-misura 1.1.2): Inserimento di un marchio nel contenuto (pixel, campioni audio) resistente alle alterazioni.
- Nota sul testo: Il watermarking è richiesto per testi in formato libero superiori a 200 token. Per testi più brevi, l’affidabilità è considerata attualmente limitata.
- Approccio a Livelli: È richiesto l’uso di almeno due livelli di marcatura (es. metadati + watermark), tranne in ambienti chiusi e controllati o per formati di testo specifici.
- Non Rimozione (Misura 1.2): Obbligo di preservare i metadati esistenti nei dati di input e divieto di commercializzare strumenti atti ad aggirare le marcature di trasparenza.
2. Meccanismi di Rilevamento
I fornitori devono fornire i mezzi per verificare se un contenuto è stato generato dai loro sistemi.
- Modalità di Accesso: Le soluzioni possono essere rese disponibili tramite specifiche pubbliche, software o API basate su cloud.
- Gratuità e Accessibilità: L’accesso deve essere gratuito per autorità di sorveglianza, media, fact-checker, ricercatori e organizzazioni della società civile. Per fornitori con oltre 1.000.000 di utenti mensili, possono essere previste tariffe eque per volumi di richieste estremamente elevati.
- Protezione dei Dati (Sotto-misura 2.1.3): Vige una politica di “zero retention”; i contenuti caricati per il rilevamento devono essere eliminati immediatamente dopo l’elaborazione.
3. Requisiti di Qualità (Impegno 3)
Le soluzioni tecniche devono essere valutate olisticamente secondo quattro parametri:
| Parametro | Descrizione |
| Efficacia | Capacità del pubblico di comprendere facilmente i risultati del rilevamento. |
| Affidabilità | Precisione nel distinguere i contenuti IA in condizioni normali (bassi tassi di errore). |
| Robustezza | Resilienza a modifiche comuni (compressione, ritaglio, “buco analogico”) e attacchi malevoli. |
| Interoperabilità | Capacità di operare tra diversi sistemi e attori tramite standard aperti o soluzioni condivise. |
4. Conformità e Monitoraggio
I fornitori devono documentare i processi di conformità e testare regolarmente le soluzioni in condizioni reali. È prevista la cooperazione attiva con le autorità di sorveglianza del mercato, fornendo documentazione e accesso alle tecnologie su richiesta motivata.
Sezione 2: Obblighi per i Soggetti che Impiegano Sistemi di IA
Questa sezione riguarda chi utilizza l’IA per pubblicare contenuti che potrebbero trarre in inganno il pubblico o influenzare il dibattito pubblico.
1. Etichettatura di Deepfake e Testi
I soggetti che impiegano l’IA devono garantire che la natura sintetica dei contenuti sia esplicitata in modo chiaro e distinguibile.
- Deepfake: Immagini, audio o video che sembrano reali ma sono generati/manipolati dall’IA.
- Testi di Interesse Pubblico: Testi pubblicati per informare il pubblico su questioni rilevanti.
- Specifiche di Progettazione: Utilizzo di etichette visibili, audio-avvisi o metadati. Viene incoraggiato l’uso dell’icona UE standardizzata (Allegato 1).
- Posizionamento: Le etichette devono essere fornite al momento della prima interazione o esposizione dell’utente al contenuto.
2. Processi Interni e Controllo Editoriale
- Revisione Umana (Impegno 4): Per i testi pubblicati con scopi informativi, deve essere garantito un controllo editoriale o una revisione umana per convalidare l’accuratezza e la trasparenza.
- Alfabetizzazione: Promozione della consapevolezza interna e formazione del personale sull’uso responsabile delle tecnologie generative.
Glossario Tecnico Selezionato
| Termine | Definizione dal Codice |
| Buco Analogico | Elaborazione in cui un contenuto digitale viene reso analogico (es. filmare uno schermo) prima di essere ridigitalizzato. |
| Fingerprinting | “Hashing percettivo” che riduce il contenuto a descrittori condensati per identificazioni future. |
| Rilevazione Forense | Identificazione di contenuti IA senza necessità di marcatura preventiva, basata su firme intrinseche del segnale. |
| Omoformi | Caratteri di alfabeti diversi che appaiono identici, usati talvolta per confondere i sistemi di rilevamento del testo. |
| Watermark | Marchio impercettibile e robusto intrinsecamente legato alla rappresentazione digitale (pixel o campioni audio). |
Conclusioni Operative
Il Codice promuove una cooperazione lungo tutta la catena del valore: i fornitori di modelli a monte devono facilitare il compito dei fornitori a valle, mentre questi ultimi devono supportare i soggetti che impiegano i sistemi nel rispettare i propri obblighi di divulgazione verso l’utente finale. L’aderenza a questi standard tecnici e procedurali è considerata fondamentale per dimostrare la conformità agli articoli 50(2), 50(4) e 50(5) dell’AI Act.
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