Descrivere i dispositivi digitali come prodotti sociali a prevalente impianto capitalistico e svelarne le ambiguità in modo emancipato e con scopo emancipante è dovere politico-culturale di una critica radicale della "platform society", capace di decostruire mediante cortocircuiti concettuali l'inganno tecno-liberista della "società della conoscenza sorvegliata" e dell'estrattivismo.
[…] attraverso il quale l’utente della rete digitale rinuncia alla comprensione di insieme dell’ecosistema di cui fa parte perché considera prioritari e irrinunciabili i servizi che […]
[…] culturali e cognitive e vincoli procedurali e operativi imposti dalla digitalizzazione totalizzante della società artificiale. Ne sono un esempio la dematerializzazione dell’istruzione, della […]
[…] di emancipazione dalle costrizioni e dalle restrizioni culturali in cui costringe il totalitarismo lessicale e concettuale messo in atto dal capitalismo delle piattaforme nel definire e descrivere il […]
[…] attraverso il quale l’utente della rete digitale rinuncia alla comprensione di insieme dell’ecosistema di cui fa parte perché considera prioritari e irrinunciabili i servizi che […]
[…] di sussunzione suì telefoni cellulari dell’oggettistica di gestione della vita quotidiana – da tasca […]
[…] culturali e cognitive e vincoli procedurali e operativi imposti dalla digitalizzazione totalizzante della società artificiale. Ne sono un esempio la dematerializzazione dell’istruzione, della […]
[…] di emancipazione dalle costrizioni e dalle restrizioni culturali in cui costringe il totalitarismo lessicale e concettuale messo in atto dal capitalismo delle piattaforme nel definire e descrivere il […]