Interfaccia modellante

 

“Nella bibbia delle linee guida del design di Apple del 1988, Apple Human Interface Guidelines: The Apple Desktop Interface, si leggeva che il fine delle metafore visuali della GUI [Graphic User Interface] è la “performance” delle cose da fare, così come la visibilità dei comandi rappresenta non la comprensione dei processi dei comandi, bensì la rappresentazione visuale del mondo che l’interfaccia crea per l’utente. È quello che fa il computer, che fa lo smartphone, quello che ci offre Facebook sulla sua piattaforma di condivisione, quello che ci restituisce Google nei risultati di ricerca: non ci propongono un ventaglio di possibilità, uno sguardo sui meccanismi del mondo, un’opportunità di interpretazione personale, ci modellano un mondo che diventa nostro solo dopo che è stato predeterminato.” (Sordi)

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