Software spia, citato da Snowden, che permette di sorvegliare a distanza, anche mediante accensione della webcam.
Afferma Gigerenzer:
Immaginate di aprire un browser, di digitare delle parole e schiacciare enter. La vostra richiesta (…) durante il percorso, deve passare attraverso server segreti installati nelle più grandi aziende di telecomunicazione in tutti i paesi alleati degli Stati Uniti. I programmi installati in questi server fanno una copia dei dati in arrivo e controllano se compaiono parole chiave sospette. Per esempio, se siete curiosi riguardo all’XKeyescore (il software spia) e digitate la parola nel vostro motore di ricerca, è probabile che veniate individuati e che un algoritmo decida quale dei programmi di malware verrà usato contro di voi. Il malware può avere accesso a tutti i vostri dati, non solo ai metadati, e vi viene consegnato insieme con il sito web a cui vi siete rivolti. Immaginate di aprire un browser, di digitare delle parole e schiacciare enter. La vostra richiesta non va più direttamente a quel server: durante il percorso, deve passare attraverso server segreti installati nelle più grandi aziende di telecomunicazione in tutti i paesi alleati degli Stati Uniti. I programmi installati in questi server fanno una copia dei dati in arrivo e controllano se compaiono parole chiave sospette. Per esempio, se siete curiosi riguardo all’XKeyescore (il software spia) e digitate la parola nel vostro motore di ricerca, è probabile che veniate individuati e che un algoritmo decida quale dei programmi di malware verrà usato contro di voi. Il malware può avere accesso a tutti i vostri dati, non solo ai metadati, e vi viene consegnato insieme con il sito web a cui vi siete rivolti. (G. Gigerenzer, “Perché l’intelligenza umana batte ancora gli algoritmi”)