
L’immagine riproduce il giudizio di divisività a proposito di parte del motto di questo blog emesso da PCorrector di Raffaele Alberto Ventura. Per comodità riproduciamo in forma testuale il contenuto dell’immagine
[Motto parziale; vi è un limite di caratteri] Descrivere i dispositivi digitali come prodotti sociali a prevalente impianto capitalistico e svelarne le ambiguità in modo emancipato e con scopo emancipante è dovere politico-culturale di una critica radicale della “platform society”
[Responso] Il testo è potenzialmente problematico, poiché potrebbe essere interpretato come una critica fortemente polarizzata ai dispositivi digitali, che potrebbe non essere accettata da tutti. Pur non offendendo nessuna categoria specifica di persone o minoranze, la critica radicale alla ‘platform society’ potrebbe essere vista come divisiva da chi è favorevole a questo tipo di sistema. Inoltre, l’uso di termini come ‘capitalistico’, ‘dovere politico-culturale’ e ‘emancipato’ potrebbe sollevare dibattito o controversie circa la definizione e il ruolo dei dispositivi digitali nella società. La reputazione dell’autore potrebbe risultare negativamente influenzata da coloro che non condividono il suo punto di vista, e potrebbe essere visto come una figura polemica. [A questo aspiro, dall’adolescenza! NdR] Tuttavia [sic!], non possiamo escludere che qualcuno potrebbe interpretare il testo come un attacco all’uso di dispositivi digitali in generale, piuttosto che una critica al loro impatto sociale. Per evitare problemi, si potrebbe riformulare così: “Analizzare l’interazione tra dispositivi digitali e società, con un occhio critico sulle potenziali implicazioni della ‘platform society’, è un compito importante da svolgere con uno spirito aperto e attento.“
Devi effettuare l'accesso per postare un commento.