Bonini e Treré la intendono come
tutte quelle forme di solidarietà operaia che sono mediate da algoritmi o che emergono intorno ad algoritmi. Un esempio di solidarietà mediata da algoritmi coinvolge quei corrieri di consegna di cibo che scoprono nuovi trucchi del mestiere attraverso i video di altri corrieri più esperti (…) La solidarietà intorno agli algoritmi, invece, indica tutte quelle forme di cooperazione e sostegno reciproco che stanno emergendo per affrontare il potere degli algoritmi. Ciò include la condivisione di risorse e informazioni per affrontare meglio le implicazioni negative del potere della piattaforma o dei trucchi e le raccomandazioni per utilizzare gli algoritmi in modi che avvantaggiano i lavoratori e possono generare forme più efficaci di resistenza attraverso gli algoritmi. (…) Questo tipo di solidarietà, pur non essendo affatto incoraggiata dalle piattaforme, mira semplicemente all’ottimizzazione collettiva delle proprie capacità imprenditoriali, come è stato notato da altri studiosi in altri tipi di gig work (…) [che] la chiamano “solidarietà imprenditoriale [Vi è però anche] un tipo di solidarietà critica e di opposizione, che non è allineata con l’economia morale delle piattaforme di food delivery. Esempi di questo tipo di solidarietà includono il rifiuto collettivo degli ordini per protestare contro i prezzi di consegna troppo bassi, le azioni per sabotare le consegne e la costruzione di stazioni in cui le persone possono incontrarsi, riparare i loro veicoli e costruire legami sociali. Questa solidarietà tra i lavoratori è orientata non solo a migliorare le loro condizioni di lavoro, ma anche a cambiarle attraverso l’organizzazione di proteste e scioperi, o la creazione di piattaforme di consegna alternative, di proprietà di collettivi di corrieri. (T. Bonini – E. Treré, “Algorithms of Resistance- The Everyday Fight against Platform Power”, Traduzione in proprio)