Recinti aziendali digitali con interazioni commerciali e interazioni sociali, ciascuna delle quali produce dati, lascia tracce monitorate, che danno l’opportunità a chi ne entra in possesso di realizzare continui adattamenti. Realizzano rendite da noleggio di spazi e da elaborazione di dati e sono in grado di rendere sempre più efficienti le modalità di raccolta e di estrazione di valore.
Tarnoff sintetizza:
il centro commerciale online è un intermediario, un sovrano e un creatore di effetti di rete. Facilita le interazioni, scrive le regole per tali interazioni e trae vantaggio dall’interazione di più persone. Ma nel centro commerciale online, queste interazioni vengono registrate e interpretate. Questo è ciò che distingue i centri commerciali online dai loro precursori. Sono concepiti soprattutto per la creazione e l’utilizzo di dati. I dati sono il loro principio organizzativo e l’ingrediente essenziale. (…). I dati hanno svolto un ruolo analogo. Hanno spinto la riorganizzazione capitalista di Internet, bandendo i resti della rete di ricerca e perfezionando il motore del profitto. Questo processo non è stato né semplice né rapido. C’è voluto del tempo e ha assunto forme diverse.B. Tarnoff, “Internet for the People: The Fight for Our Digital Future” – traduzione in proprio)