Connessionismo, reti neurali: paradigma relativista per giustificare l'”individualismo metodologico” del neoliberismo

Pasquinelli sintetizza Hayek:

(1) (…) il problema economico riguarda la conoscenza limitata degli individui liberi che stabiliscono il prezzo ottimale delle merci sulla base di informazioni incomplete;

(2) (…) la conoscenza viene acquisita attraverso l’atto della classificazione, o riconoscimento di modelli – cioè, la facoltà universale di creare categorie a partire da percezioni che appaiono diverse e incomplete;

(3) (…) la classificazione avviene attraverso l’auto-organizzazione delle connessioni nel cervello, o reti neurali – in altre parole, (…) la conoscenza non è fatta di proposizioni e rappresentazioni ma è eseguita da una topologia di connessioni per prendere decisioni (per classificare qualcosa all’interno di una classe o meno);

(4) (…) la mente è un ordine mentale dinamico di connessioni che è correlato ma non identico all’ordine esterno – sotto il quale la logica, la conoscenza non è una rappresentazione rigida ma un modello approssimativo del mondo che si riorganizza costantemente. (M. Pasquinelli, “The Eye of the Master: A Social History of Artificial Intelligence” – traduzione in proprio)