Afferma Moore:
L’inconscio ideologico è difficile da rimuovere perché le ideologie non sono semplici credenze, ma strutture di credenze: sono forze materiali (le apparenze che ne derivano non sono strettamente false, ma entrano nella “realtà” storica di un’entità o di un processo). In questo caso, i concetti popolari rimodellano non solo le nostre menti, ma anche i nostri cervelli, in modo molto simile all’influenza della pubblicità e delle teorie della cospirazione. (…) Secoli di polizia-del-pensiero borghese al servizio dell’impero della legge del valore hanno installato Uomo e Natura come descrizioni innocenti e razionali – e hanno ricablato i nostri cervelli di conseguenza. (J. W. Moore, “Oltre la giustizia climatica. Verso un’ecologia della rivoluzione”)