Descrivere i dispositivi digitali come prodotti sociali a prevalente impianto capitalistico e svelarne le ambiguità in modo emancipato e con scopo emancipante è dovere politico-culturale di una critica radicale della "platform society", capace di decostruire mediante cortocircuiti concettuali l'inganno tecno-liberista della "società della conoscenza sorvegliata" e dell'estrattivismo.
Con questo numero dedicato alla Cibernetica, PENSAMIENTO CRITICO si propone di offrire un quadro teorico di questa scienza attraverso una delle sue articolazione più importanti e più ricercate oggi: l’intelligenza artificiale. Questa attività divulgativa ci permette di fornire informazioni poco accessibili – contenute in libri e riviste specializzate, che appaiono per la prima volta o che hanno ricevuto poco trattamento in spagnolo – che possono essere di interesse e/o incorporate come informazioni professionali da parte di insegnanti, tecnici e studenti di varie professioni scientifiche. La ricezione di queste informazioni dipende da diversi livelli di conoscenza. L’ordine in cui le opere sono presentate riflette in qualche modo questa esigenza: le prime tre presuppongono un’istruzione secondaria nel lettore; le ultime tre richiedono alcune conoscenze di base di logica e matematica, ma solo per la comprensione di alcune delle loro parti. Gli autori hanno cercato di ridurre questa difficoltà mediante spiegazioni nei propri testi. D’altra parte, gli ultimi due lavori si completano a vicenda in termini di conoscenze necessarie in logica matematica. Osiamo dire che un minimo in teoria degli insiemi e la padronanza del concetto di funzione matematica sono tutto ciò che è richiesto come abilitazione [culturale] di base. Ma anche nel caso in cui debba ignorare alcuni contenuti, parzialmente o completamente, il lettore laborioso estrarrà le informazioni fondamentali che sono offerte in tutti gli articoli. In questo senso le ultime tre opere sono accompagnate da riassunti, che orientano sui rispettivi temi e di cui si consiglia una lettura preliminare. Il tema dell’intelligenza artificiale non è solo un concetto teorico della cibernetica senza alcuna applicazione, come risulterà evidente al lettore. Alcuni articoli espongono i risultati raggiunti o da raggiungere allo scopo di sollevare l’uomo da certi compiti intellettuali. A proposito dell’intelligenza artificiale, tuttavia, è stato tessuta una sorta di sensazionalismo pernicioso da alcuni ricercatori esageratamente entusiasti e anche dalla propaganda industriale capitalistica delle macchine informatiche e da una certa letteratura di fantascienza che a loro volta hanno portato a una reazione contro quello che viene chiamato il tentativo di “riduzione meccanicistica dell’attività intellettuale“. PENSAMIENTO CRITICO, presentando alcuni aspetti teorici della cibernetica, che è di fondamentale importanza per raggiungere il livello di sviluppo indispensabile alla scienza e alla tecnologia di oggi, assolve ad una funzione divulgativa che può essere ampliata con pubblicazioni sulle varie applicazioni tecniche di questa disciplina scientifica. (Introducción, “Pensamiento critico, 30/1969” – traduzione in proprio)
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