Illusione del secolo scorso

Lisi ricorda:

Alla fine del Novecento, il sogno moderno occidentale di un accoppiamento integrale tra uomo e mondo che permetta di liberare la cognizione dai condizionamenti materiali e fisico-biologici, sembra sul punto di realizzarsi nell’informatica e nell’intelligenza artificiale. Queste tecnologie puntano a ridurre la realtà a codici perfettamente intellegibili e controllabili, che esonerano l’uomo dalle urgenze legate alla sua sopravvivenza e stimolano la mente a godere di se stessa, ad autogratificarsi per la sua onnipotenza (A. P. Lisi, “De techno. A proposito di modernità, groove e fine della storia”, in A. Benedetti, “La visione techno. Umanità, neo-macchine, futuro”)