Doctorow respinge sia la tesi secondo cui i dispositivi siano spaventosi e guidati da capitalisti peggiori di quelli di altri settori, sia quella che giustifica la concentrazione monopolistica con l’efficienza e l’efficacia degli oligopoli BigTech. Attribuisce però ai dispositivi digitali e in particolare alla rete la caratteristica della generalità, ovvero la possibilità di comunicare qualsiasi dato, con qualsiasi protocollo e senza permesso, in modo tendenzialmente più veloce e più sicuro. Questa visione richiede però serietà civica e cautela normativa e sociale per garantire libertà, apertura ed equità.
(fonte: C. Doctorow, “Come distruggere il capitalismo della sorveglianza”)