“Nuove”: aggettivazione manipolante

Lo svela Huyskes :

l’aggettivo «nuove» (…) [viene] usato per indicare le tecnologie che caratterizzano di volta in volta un determinato momento storico. Mi piace chiamarle così perché questo banale aggettivo le contestualizza e le posiziona, anche se l’elemento di novità allo stesso tempo disorienta facendo pensare che si tratti di tecnologie che prima non esistevano: su questo (…) [va usata ogni] precauzione. (D. Huyskes, “Tecnologia della rivoluzione. Progresso e battaglie sociali dal microonde all’intelligenza artificiale”)