Si determina di fronte a disruption (autentiche, presunte o spacciate per tali) relative a dispositivi, processi, funzioni, oggetti, possibilità di produzione materiale e di elaborazione intellettuale.
I primi che coniano un quadro concettuale, almeno approssimativo, lo occupano, soprattutto dal punto di vista delle gerarchie culturali, perché definiscono ontologie intonate al proprio ambito specifico ed epistemologie congruenti con le proprie capacità di drenare risorse e attenzione. E spesso syllabi e procedure di iniziazione formativa.
Questo approccio è tipico dell’innovazione digitale.