Non solo Ferragnez…

Bonini e Treré aprono un orizzonte:

L’economia della maggior parte degli influencer e dei creatori di contenuti indipendenti è anche un’economia di sussistenza, esposta non al cambiamento climatico ma ad altre forze esterne, altrettanto potenti, come i cambiamenti algoritmici. La maggior parte di quelli che comunemente chiamiamo influencer non sono figure pubbliche che esercitano un enorme potere contrattuale contro i marchi globali e i media radiotelevisivi. La maggior parte di loro sono lavoratori precari delle industrie culturali e creative emergenti, o anche rifugiati siriani che cercano di trarre qualche piccolo profitto dall’accattonaggio in diretta streaming su TikTok, come ha rivelato la BBC. (…) mentre il lavoro nei media e nelle industrie culturali è stato a lungo considerato precario, i processi e le logiche della piattaformizzazione hanno iniettato nuove fonti di incertezza nell’economia del lavoro creativo: “Tra le fonti di tale insicurezza ci sono algoritmi delle piattaforme, che strutturano la produzione, la circolazione e il consumo di contenuti culturali in modi capricciosi, enigmatici, persino di parte“. La studiosa dei media Zoe Glatt ha sostenuto che, “contrariamente ai discorsi altamente celebrativi che posizionano la creazione di contenuti online come più aperta e meritocratica rispetto alle industrie culturali tradizionali, questa è un’industria guidata dalla pubblicità che spinge i creatori più redditizi sotto i riflettori, con conseguente chiusura della mobilità“. La visibilità su cui i creatori di contenuti costruiscono la loro reputazione è volatile e instabile e dipende da algoritmi black-boxed. (T. Bonini – E. Treré, “Algorithms of Resistance- The Everyday Fight against Platform Power”, Traduzione in proprio)

Tik Tok e lo sfruttamento delle sofferenze umane: Il nuovo trend delle richieste di aiuto nei campi profughi in Siria

Introduzione

C’è un nuovo trend su Tic Tok che sta attirando l’attenzione: bambini nei campi profughi in Siria che chiedono aiuto per ore intere. Si chiedono regali su Tik Tok che possono essere convertiti in denaro reale, ma questo denaro non va tutto a loro.

Tik Tok: Lo Sfruttamento delle Sofferenze Umane

Tik Tok sta creando e abilitando un ecosistema che si basa sullo sfruttamento delle sofferenze delle persone. Ci sono oltre 300 account che trasmettono in diretta su Tik Tok, cercando di capire dove vada questo denaro. Come fanno le persone che vivono in circostanze disperate ad avere improvvisamente telefoni, internet e account Tik Tok per trasmettere in diretta?

L’Influenza del Regno Unito

È interessante notare che molti dei donatori provengono dal Regno Unito. Oltre mille sterline sarebbero state donate, una somma considerevole per queste famiglie.

Lo Scenario Siriano

Ci sono centinaia di campi profughi in Siria, con più di due milioni di persone costrette a vivere lì a causa della lunga guerra civile. Le opzioni di guadagno sono limitate e per alcuni, Tik Tok rappresenta l’unica fonte di reddito.

Meccanismo di Tik Tok

Per trasmettere in diretta su Tick Tock è necessario avere almeno mille follower. Durante le trasmissioni in diretta, gli utenti possono inviare regali digitali per premiare i creatori di contenuti che apprezzano. Questi regali vengono acquistati con denaro reale e possono essere convertiti in una valuta virtuale che può essere prelevata come denaro contante.

Il Ruolo dei Mediatori

Ci sono persone come Hamid, intermediario di Tik Tok, che lavora con diverse famiglie per impostare i loro account, registrare video e prelevare il denaro.

Coinvolgimento di Agenzie in Cina

Ci sono reti di aziende in tutto il mondo, comprese agenzie contrattate da Tik Tok in Cina, che guadagnano denaro grazie a queste famiglie sfollate.

Tik Tok e le Agenzie di Produzione

Le agenzie di produzione sono una parte crescente della strategia aziendale di Tik Tok. Sono contrattate da Tik Tok per aiutare i creatori di contenuti a produrre trasmissioni in diretta di successo, il che a sua volta aumenta i profitti di Tik Tok.

Sfruttamento e Profitti

Tik Tok prende una percentuale significativa dei profitti dei regali in diretta, anche se non conferma l’ammontare esatto.

Conclusioni

Questa pratica solleva importanti questioni etiche e morali, soprattutto considerando che molte di queste famiglie non ricevono che una piccola parte dei regali donati. Mentre Tik Tok afferma di avere politiche rigorose contro lo sfruttamento delle sofferenze umane sulla sua piattaforma, i fatti sembrano dimostrare il contrario. In ultima analisi, mentre Tik Tok e le agenzie coinvolte traggono profitto da questa situazione, le famiglie siriane continuano a lottare senza vedere alcun cambiamento significativo nella loro vita.