Uno degli esempi fatti da F. Balestrieri e L. Balestrieri di tecnologie di discontinuità e di ricerche ad approccio duale:
ha come obiettivo il potenziamento delle facoltà mentali e sensoriali, superando i limiti della fisiologia umana grazie a manipolazioni biofisiche, biochimiche o di bioingegneria. La Cbt può consentire il recupero di funzioni cognitive o biologiche compromesse; oppure può rafforzare le capacità fisiche, sensoriali o cognitive, fino a spingersi oltre le capacità del corpo e del cervello, nel largo spettro di applicazioni tra medicina e sperimentazioni a fine militare (…) Le tre aree di ricerca della Cbt sono la biofisica, la biochimica e le scienze comportamentali. (F. Balestrieri – L. Balestrieri, “Tecnologie dell’impero. AI, quantum computing, 6G e la nuova geopolitica del potere”)